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Lunedì, 17 Gennaio 2022
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Nuove assunzioni dall'Enel: dodici giovani entrano con contratto a tempo indeterminato

BRINDISI – Nuove assunzioni dall’Enel: si tratta di giovani brindisini, tutti dai 19 ai 26 anni, che a partire da questo mese entreranno a far parte dell’organico della Centrale Federico II con un contratto a tempo indeterminato. Sono otto periti meccanici, tre termo-tecnici e un sistemista energetico.

BRINDISI - Nuove assunzioni dall'Enel: si tratta di giovani brindisini, tutti dai 19 ai 26 anni, che a partire da questo mese entreranno a far parte dell'organico della Centrale Federico II con un contratto a tempo indeterminato. Sono otto periti meccanici, tre termo-tecnici e un sistemista energetico.

Nell'accoglierli al loro primo giorno di lavoro, l'ingegner Antonio Ascione, responsabile della Produzione Enel di Brindisi, ha dichiarato: "Contiamo molto sui giovani. In particolare su quelli di Brindisi e della sua provincia che in questi anni hanno saputo portare questa centrale a livelli di eccellenza operativa internazionale. Oggi entrate a far parte di un gruppo di persone che vi accompagnerà in un percorso di crescita professionale e saprà trasmettervi i valori che sono propri di questa azienda." Questo primo incontro è stato anche occasione per parlare di sicurezza: "Faccio a tutti voi un appello - ha continuato Ascione -: mantenete sempre alta l'attenzione perché la sicurezza è la priorità assoluta cui nessuno può e deve sottrarsi. Deve accompagnarvi in ogni momento della vostra esperienza lavorativa".

I neoassunti avevano tutti partecipato al corso post-diploma nato dalla collaborazione tra l'Istituto Tecnico Industriale Statale "G. Giorgi" di Brindisi ed Enel University. Nei mesi scorsi, dopo una fase teorica di 100 ore presso l'Itis Giorgi, avevano affrontato per due settimane un percorso formativo in aula e sull'impianto in grado di offrire una preparazione tecnica di base sul funzionamento e sulla manutenzione dei macchinari installati nelle centrali termoelettriche.

Il percorso formativo, primo di questo tipo organizzato da Enel in Italia e reso possibile anche grazie a un accordo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, è stato indirizzato a rafforzare il rapporto con le comunità scolastiche del territorio in modo da facilitare l'indirizzo dei programmi didattici in funzione delle opportunità professionali offerte dal territorio. Diventa così possibile accedere a un selezionato bacino di candidati, accuratamente formato, da cui individuare i profili idonei alle esigenze lavorative del territorio.

La centrale termoelettrica di Brindisi, nel 2009 ha impegnato circa 1200 persone con una ricaduta economica sul territorio pugliese di circa cento milioni di euro. I dipendenti Enel impegnati in Centrale, quasi tutti residenti in Puglia, sono 485 (compresi i dipendenti del centro ricerche). Circa 180 lavoratori di ditte terze invece sono impegnati nel settore della logistica carbone, mentre oltre 550 lavoratori di ditte terze svolgono il loro lavoro nell'ambito della fabbrica energetica. In particolare le ricadute economiche dei lavori di terzi sono per oltre l'80% nel territorio brindisino.

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