Nuovi appalti e sicurezza a Cerano

BRINDISI – E’ imminente la fase preliminare della cantierizzazione dei carbonili coperti nella centrale termoelettrica Enel a Cerano, mesi di lavoro, a partire dalla prossime settimane, per molte imprese brindisine sino all’entrata in funzione delle due “dome” completamente automatizzate. Ma Enel garantirà anche altro lavoro alle appaltatrici locali con la fermata straordinaria del gruppo 4 della centrale “Federico II”, per le opere di manutenzione e le trasformazioni che comporteranno gli interventi di ambientalizzazione.

La centrale Enel di Brindisi Cerano

BRINDISI - E' imminente la fase preliminare della cantierizzazione dei carbonili coperti nella centrale termoelettrica Enel a Cerano, mesi di lavoro, a partire dalla prossime settimane, per molte imprese brindisine sino all'entrata in funzione delle due "dome" completamente automatizzate. Ma Enel garantirà anche altro lavoro alle appaltatrici locali con la fermata straordinaria del gruppo 4 della centrale "Federico II", per le opere di manutenzione e le trasformazioni che comporteranno gli interventi di ambientalizzazione.

Di fronte a queste scadenze, l'azienda ha progettato nuove procedure antinfortunistiche idonee ad affrontare situazioni in cui nel cantiere si muovono circa 1200 unità per gli interventi programmati. Una evoluzione dello stesso protocollo siglato il 5 ottobre 2009 con la prefettura di Brindisi per la sicurezza sul lavoro. Nuove iniziative e nuovi modelli di intervento racchiusi in un progetto che si chiama "Fermata sicura".

Sarà questo il tema di un incontro che si terrà giovedì 15 settembre in centrale, con la partecipazione del prefetto Nicola Prete, del commissario straordinario al Comune di Brindisi, Bruno Pezzuto, e del presidente della Provincia, Massimo Ferrarese. Si analizzerà cosa è avvenuto nel 2010 con la fermata del gruppo 3 in occasione della revisione generale, e i problemi che si presentano per il 2012.

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