Sicurezza, intesa Enel-Vigili del Fuoco

BRINDISI – Svolta ulteriore nella sicurezza per la centrale Enel “Federico II” di Cerano: dopo anni in cui gli incidenti sul lavoro non sono mancati, e dopo il varo di un modello di esecuzione degli interventi di manutenzione innovativo, ora è stata firmata anche una convenzione “per il potenziamento del sistema di soccorso e coordinamento durante la fermata di impianti”, tra la direzione della centrale e il comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi, diretto dall’ingegner Carlo Federico.

Addetti alla sicurezza della centrale di cerano

BRINDISI – Svolta ulteriore nella sicurezza per la centrale Enel “Federico II” di Cerano: dopo anni in cui gli incidenti sul lavoro non sono mancati, e dopo il varo di un  modello di esecuzione degli interventi di manutenzione innovativo, ora è stata firmata anche una convenzione “per il potenziamento del sistema di soccorso e coordinamento durante la fermata di impianti”, tra la direzione della centrale e il comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi, diretto dall’ingegner Carlo Federico.

Un contratto che arriva nel momento giusto, per l’occasione della fermata per manutenzione di una delle quattro unità di produzione. Effettuare lavori di manutenzione presso la centrale Enel vuol dire mettere a lavoro oltre mille operai oltre a quelli che sono normalmente impiegati; proprio in queste occasioni bisogna prestare maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro. Attenzione che fino a poco fa presentava situazioni che non hanno evitato alcuni incidenti.

Con questo accordo però viene messa a disposizione una squadra composta da personale specializzato del nucleo SAF (speleo-alpino-fluviale) dei vigili del fuoco, che sarà prontamente disponibile al soccorso in caso di problemi. In questo modo il lavoro verrà svolto con maggiore serenità grazie alla presenza costante di veri e propri professionisti.

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