A Lendinuso, casa di kite e windsurfisti

A Lendinuso, casa di kite e windsurfisti

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LENDINUSO - Circa dieci anni fa due ragazzi che non si erano mai incontrati, Lino Manigrasso di Taranto e Luigi Carlucci di Brindisi, iniziano a fare windsurf sullo spot di Lendinuso. Per la gente del posto si tratta di una novità assoluta, e la presenza delle vele diviene subito un'attrazione. Lendinuso, come marina di Torchiarolo, ha sempre visto pescatori del luogo o di passaggio ed è sempre stato un luogo molto tranquillo fino a quel fatidico incontro.

Oggi i due sono diventati amici inseparabili, a loro si sono uniti altri appassionati e si è creato un gruppo affiatato e numeroso, quasi una famiglia! Scopo del gioco? Divertirsi! «Non esiste competizione tra noi? Ci legano un sentimento di amicizia e la passione per il windsurf. Ci scambiamo impressioni e consigli e così, nel tempo, miglioriamo e ci perfezioniamo», racconta Luigi Carlucci.

«La Marina di Lendinuso è un posto magico (alla stessa ora tra gli spot di Lendinuso e Apani c'è una differenza di 10 nodi), il vento entra meglio ed è senza dubbio la baia più ventilata della Puglia adriatica». Carlo Solazzo e Vito Massagli, i due fotografi che hanno scattato le foto a corredo di quest'articolo, seguono ogni uscita del gruppo e riescono a cogliere i momenti più entusiasmanti delle acrobazie acquatiche. Del gruppo fanno parte anche Barbara Fittipaldi "she waves", il marito Erminio Riezzo, Domenico Murgolo, Aniello Garippo e tanti altri ancora.

Gli abitanti della Marina di Lendinuso contribuiscono a rendere liete le giornate offrendo focacce e pucce ai tanti amici che, uniti dalla stessa passione, arrivano anche dal Nord Italia. Cosi come il gestore del "bar della piazzetta" è sempre pronto ad accoglierli con prodotti tipici (e per di più espone tutte le foto dei windsurfisti in azione).

I windsurfisti escono anche in condizioni di mare molto forte, fino a 40 nodi circa, in estate ed in inverno, con temperature che giungono fino a -2°. «A volte è veramente una guerra. Occorrono tecnica e precisione, l'onda va studiata e soprattutto va rispettato l'amico mare. Capita anche di procurarsi ferite, ma fa parte del gioco».

Nello spot è stata installata una webcam con sito apposito www.meteolendinuso,it. Ad oggi si contano 257 utenti e 28952 visite. L'anemometro calcola la velocità del vento e le foto in tempo reale permettono di programmare le uscite in mare coinvolgendo amici che arrivano da Taranto, Foggia, Bari, Roma e dal resto d'Italia, fino al Trentino.

Da quattro anni si sono aggiunti al gruppo anche gli appassionati di KiteSurf, che colorano il cielo con i loro aquiloni. L'età degli acrobati del mare varia dai 12 ai 53 anni: diverse generazioni unite dal mare. «Il bello è che nella vita privata ognuno fa un qualcosa che non c'entra con il windsurf o il kite ma tutti ci ritroviamo nella Marina di Lendinuso per la stessa passione. Cosi ci sono giorni in cui si prosegue fino alle prime luci dell'alba, poi ci si cambia, c'é chi indossa l'abito e chi, come me, la mimetica e si va a lavoro alle 7.00», conclude Luigi. (Iole La Rosa)

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