La rosa dei venti di Termoli, e il Tir davanti alla Fontana di Tancredi

Ecco alcune foto che testimoniano come hanno saputo valorizzare la zona lungomare di Termoli con una rosa dei venti che è una vera attrazione per i turisti che visitano la città. Si trova sul lungomare che porta poi ai famosi trabucchi sotto il castello di Federico II. Sarebbe stato bello avere qualcosa di simile anche a Brindisi. Intanto bisogna fare i conti ogni giorno con comportamenti che denotano disinteresse per il decoro dei monumenti, ma anche per i diritti altrui. Vediamo cosa accade alla Fontana di Tancredi e a corso Garibaldi.

Il Tir e la Fontana

Salve, invio in allegato alcune foto che testimoniano come hanno saputo valorizzare la zona lungomare di Termoli con una rosa dei venti che è una vera attrazione per i turisti che visitano la città. Si trova sul lungomare che porta poi ai famosi trabucchi sotto il castello di Federico II. Commentando i lavori del nostro lungomare con amici e cittadini ci siamo sempre chiesti se non fosse stato il caso di pensare ad elementi decorativi e di attrazione del genere che ovviamente abbiano attinenza con le caratteristiche e la storia della nostra città.

Magari attraverso il riutilizzo delle pietre laviche opportunamente sagomate, si sarebbe potuta realizzare una rosa dei venti e sulle diverse direzioni che essa individua, riportare informazioni sulla storia della città. A nord-ovest ad esempio si trova Londra che richiama la Valigia delle Indie e così via per tutte le direzioni.

Sono solo idee di semplici cittadini ovviamente che però devono fare i conti con la realtà , rappresentata dalle foto che seguono quelle di Termoli e cioè la sosta di un mezzo pesante con parcheggio su marciapiede davanti all'appena restaurata Fontana Tancredi e la non fruibilità della corsia dedicata alle bici in corso Garibaldi. Qui si tratta veramente di mancanza di senso civico in una cittadinanza che non è comunque educata al bello e all'attraente, caratteristiche che rendono le città "turistiche".

Forse anche chi dovrebbe fare rispettare le regole ( in primis la Polizia Municipale) dovrebbe essere educata e sensibilizzata verso qualcosa che in realtà rientrerebbe tra i loro doveri......Inoltre vorrei segnalare che il belvedere di Piazza Santa Teresa è "abbellito" da una fila di cassonetti dell'immondizia. Una vista bellissima per i visitatori che però come primo ricordo avranno sempre la puzza dei cassonetti. (Giuseppe Ungaro)

Ma c'è anche per fortuna l'altra faccia di Brindisi, quella bella e solidale dei bambini di una scuola cittadina che hanno messo in piedi un mercatino per la campagna di adozioni a distanza "Sos Tibet, Nepal e India.

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