Ladri in casa dei turisti, il guardiano spara

CAROVIGNO – Mentre tentano di asportare un divano da una residenza estiva, il guardiano li scopre ed esplode contro di essi alcuni colpi di pistola, uno dei due ladri viene colpito a un dito della mano destra e finisce in ospedale. I carabinieri poi entrambi (una coppia di fidanzati) ma anche lo sparatore.

La caserma dei carabinieri di Carovigno

CAROVIGNO - Forse volevano arredare la loro casa con il mobilio di una residenza estiva di una turista di Firenze ma mentre tentano di asportare un divano il guardiano li scopre ed esplode contro di essi alcuni colpi di pistola, uno dei due ladri viene colpito a un dito della mano destra e finisce in ospedale. I carabinieri arrestano sia i ladri (una coppia di fidanzati) che lo sparatore. I primi sono Bernardo Curto 27 anni di Villa Castelli e la sua fidanzata minorenne (18 anni a ottobre prossimo), il secondo è Donato Ferrante 52 anni di Carovigno.

I primi due sono accusati di furto aggravato in concorso, il sorvegliante, invece, dovrà rispondere di detenzione illegale di arma da fuoco e lesioni. La pistola utilizzata per colpire i due ladri, una Beretta calibro 7,65, era detenuta legalmente dal figlio, Ferrante non possiede il porto d'armi. Non è stato facile per i carabinieri della compagnia di San Vito, diretta dal capitano Ferruccio Nardacci e dai colleghi della stazione di Carovigno, ricostruire con esattezza le circostanze del furto con sparatoria che poi si è concluso con l'arresto di tutti e tre i soggetti coinvolti.

Tutto è iniziato a mezzanotte di ieri quando sul 112 è giunta una segnalazione di furto in atto in contrada Colacavallo a Carovigno. Una pattuglia della locale stazione si è recata sul posto trovando una Volkswagen Golf con a bordo una giovane donna e accanto un divano e il guardiano che aveva scoperto e segnalato il furto. La testimonianza della ragazza ha permesso di delineare quello che era accaduto, altri elementi raccolti sul posto hanno consentito di chiarire l'intero episodio. La giovane donna ha raccontato di essere stata sorpresa mentre caricava un divano insieme al fidanzato convivente sulla loro Golf e che improvvisamente sarebbe comparso un uomo che ha esploso contro di essi alcuni colpi di pistola.

I due giovani non erano armati. Il suo fidanzato colpito alla mano si è dato alla fuga, chi aveva sparato, invece, si è disfatto dell'arma. I carabinieri hanno trovato due bossoli e una Beretta tutti dello stesso calibro nelle campagne poco distanti dal luogo del ferimento. Contemporaneamente presso la sala operativa del 118 era giunta la segnalazione di soccorso di un ragazzo ferito con colpi di arma da fuoco, stesso calibro dell'arma rinvenuta poco prima dai carabinieri. Era la stessa persona che poco prima si trovava in contrada Colacavallo a Carovigno. Il giovane è stato centrato all'anulare della mano destra e con tutta probabilità dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico, non guarirà prima di 90 giorni.

A casa della coppia, a Villa Castelli, inoltre i militari in seguito a una perquisizione hanno trovato una lavatrice e una lavastoviglie appartenenti sempre alla turista fiorentina, probabilmente asportati qualche giorno prima, più altro materiale presumibilmente oggetto di furto. A conclusione delle indagini il pubblico ministero di turno, Giuseppe De Nozza, ha disposto l'arresto per tutti e tre i soggetti coinvolti nella vicenda. Curto, volto già noto, difeso dall'avvocato Danilo Cito è piantonato nella stanza 100 del Perrino di Brindisi, la sua fidanzata è stata trasferita nel centro di prima accoglienza di Monteroni mentre il guardiano è stato assegnato agli arresti domiciliari. La refurtiva è stata restituita alla proprietaria. Indagini sono in corso per cercare eventuali altri proprietari della merce di provenienza furtiva trovata a casa della coppia di fidanzati.

I furti estivi ai danni di turisti, va però detto, costituiscono una piaga. Sempre in territorio di Carovigno, il 26 agosto scorso in una nota struttura turistica di Specchiolla ignoti ladri hanno ripulito di ogni bene ben sette stanze mentre gli ospiti erano ad uno spettacolo di cabaret. Portate via persino le cassette di sicurezza, sradicate dalle loro sedi. Del fatto furono interessati i carabinieri, che stanno cercando di capire come sia stata elusa la vigilanza.

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