Lunedì, 2 Agosto 2021
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Lavori pubblici: banca convenzionata pagherà in anticipo le imprese appaltatrici

FASANO - L’Amministrazione comunale di Fasano ha voluto adottare una misura anticrisi a favore delle imprese a cui appalta lavori pubblici o forniture di servizi. In sostanza, si tratta di sottoscrivere convenzioni con istituti bancari affinché questi ultimi anticipino alle imprese il corrispettivo degli appalti, qualora il Comune, per ragioni legate a vincoli di cassa, non possa pagarli nei tempi utili. “La situazione congiunturale è difficile e, questo, è sotto gli occhi di tutti”, afferma il sindaco di Fasano. Lello Di Bari. “Il mondo produttivo – aggiunge il primo cittadino - sta soffrendo e pagando in prima persona la grave crisi in atto. Ci siamo dunque chiesti che cosa potevamo fare per venire incontro alle giuste esigente delle aziende e da questa riflessione è nata l’opportunità di adottare una soluzione ampiamente soddisfacente per le imprese”.

Piazza Ciaia e sullo sfondo il municipio di Fasano

FASANO - L'Amministrazione comunale di Fasano ha voluto adottare una misura anticrisi a favore delle imprese a cui appalta lavori pubblici o forniture di servizi. In sostanza, si tratta di sottoscrivere convenzioni con istituti bancari affinché questi ultimi anticipino alle imprese il corrispettivo degli appalti, qualora il Comune, per ragioni legate a vincoli di cassa, non possa pagarli nei tempi utili. "La situazione congiunturale è difficile e, questo, è sotto gli occhi di tutti", afferma il sindaco di Fasano. Lello Di Bari. "Il mondo produttivo - aggiunge il primo cittadino - sta soffrendo e pagando in prima persona la grave crisi in atto. Ci siamo dunque chiesti che cosa potevamo fare per venire incontro alle giuste esigente delle aziende e da questa riflessione è nata l'opportunità di adottare una soluzione ampiamente soddisfacente per le imprese".

Questo consentirà agli imprenditori di continuare a pagare i salari con regolarità senza penalizzare i propri dipendenti, qualora il Comune fosse costretto a pagare il corrispettivo degli appalti con un certo ritardo rispetto ai tempi stabiliti, ossia molto dopo l'esecuzione dei lavori o la fornitura di servizi.

La decisione assunta dall'Amministrazione comunale è spiegata tecnicamente dall'assessore al Bilancio Giuseppe Zaccaria: "Ci troviamo in un momento delicato di generalizzata restrizione delle disponibilità finanziarie, aggravata dai vincoli imposti dalle vigenti norme in materia di finanza pubblica, in particolare rispetto ai vincoli relativi al Patto di stabilità interno. Ebbene, proprio la necessità dettata dalla legge di non effettuare alcuni pagamenti in una fase dell'anno, al fine di non incorrere nella violazione del Patto, ci costringe ad un rallentamento nei pagamenti dei corrispettivi alle imprese appaltatrici; gli effetti di tale ritardo, ovviamente, si traducono in minore afflusso di liquidità al settore produttivo - precisa Zaccaria - e, conseguentemente, in termini sia occupazionali che di ritardo nei pagamenti dei salari agli operai delle stesse ditte appaltatrici.

Il nostro Comune, proprio per rispettare i vincoli finanziari, spesso è costretto a contenere o sospendere i pagamenti delle spese d'investimento durante l'anno - spiega Zaccaria - il che crea evidenti disagi alle imprese fornitrici con ciò contribuendo ad alimentare la crisi di liquidità dell'attuale sistema economico".

In questo contesto, tiene a sottolineare il sindaco Di Bari, "il Comune vuole porsi quale parte attiva, ampliando il proprio ruolo mediante l'adozione delle convenzioni con gli istituti bancari e con gli intermediari finanziari, individuando la possibilità di cessione agli stessi dei crediti vantati dalle imprese, sulla base di apposita richiesta da parte degli stessi e di specifica attestazione rilasciata dal Comune in ordine alla sussistenza dei crediti certi ed esigibili".

In sostanza, il Comune di Fasano sottoscriverà con alcune banche e con eventuali intermediari finanziari, delle apposite convenzioni, secondo le quali l'impresa appaltatrice di lavori potrà richiedere agli istituti bancari convenzionati o anche a quelle banche che dovesse scegliere lo stesso imprenditore (purché la stessa si convenzioni col Comune) di anticipare il corrispettivo degli appalti già eseguiti che il Comune, per vincoli di cassa, non può pagare durante l'anno in questione. Ovviamente, le imprese cedono il credito vantato nei confronti del Comune alla banca e questa anticipa la somma (allo stesso imprenditore richiedente) decurtata di una minima percentuale (quale costo del servizio offerto).

La cessione è pro-soluto, nel senso che il cedente (ossia l'impresa) non deve rispondere dell'eventuale inadempienza del debitore (in questo caso, del Comune). L'impresa garantisce solamente dell'esistenza del credito, attraverso la presentazione, alla banca, di un certificato (rilasciato dallo stesso Comune) che attesti l'esistenza del credito.

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