L'Economia a scuola: una necessità

BRINDISI - “L’impronta economica teens” è un programma didattico che l’Istituto tecnico economico “Marconi Flacco Belluzzi” di Brindisi sta svolgendo con la collaborazione di Ubi-Banca Carime, al fine di avvicinare i ragazzi alle tematiche economiche e finanziarie della realtà sociale, professionale ed economica che li circonda.

Il dottor Ciciriello (Banca Carime) con alcuni studenti

BRINDISI - "L'impronta economica teens" è un programma didattico che l'Istituto tecnico economico "Marconi Flacco Belluzzi" di Brindisi sta svolgendo con la collaborazione di Ubi-Banca Carime, al fine di avvicinare i ragazzi alle tematiche economiche e finanziarie della realtà sociale, professionale ed economica che li circonda.

Nella complessa crisi economica dei nostri giorni, sapersi orientare su risparmi, moneta, banche, finanziamenti, investimenti, rafforza la speranza di superare un momento difficile. E' bene, quindi, che i giovani, che sono i più esposti ai rischi della crisi, acquisiscano nella scuola le competenze finanziarie ed economiche fondamentali per una crescita autonoma e responsabile di cittadini di domani attivi e consapevoli, di futuri imprenditori o professionisti del mondo economico.

L'iniziativa promossa dal Consorzio PattiChiari per la Scuola si sta sviluppando su tematiche di alto profilo, come il rapporto fra etica ed economia, il denaro e la sua gestione, i prodotti e l'interazione con la banca, il proprio futuro economico attraverso il risparmio e la previdenza, la capacità di gestire un budget correttamente.

Le lezioni sono tenute da funzionari dell'Istituto di credito. Il primo incontro con gli esperti del settore finanziario ha visto la partecipazione, in qualità di relatore, del dott. Felice Ciciriello, sostituto responsabile della filiale della Banca Carime di Brindisi, nonché gestore imprese, che dopo essersi presentato come ex alunno dell'ITC "Flacco", ha aperto una panoramica sulla situazione economica e sociale contemporanea e sull'importanza di un'educazione finanziaria sin dalla giovane età ed ha invitato i ragazzi a ricercare nuove soluzioni responsabili ed etiche in risposta alla grave crisi economica che stiamo vivendo.

A conclusione della parte teorica del programma gli studenti si cimenteranno con la stesura di un business plan, attraverso un software on line, onde sviluppare un'idea imprenditoriale secondo alcuni requisiti fondamentali, quali il radicamento nel territorio brindisino, il positivo impatto sociale e la capacità di sfruttare al meglio i servizi finanziari offerti dal sistema bancario.

Una bella sfida, dunque, lanciata ai nostri giovani ma anche una buona opportunità per discutere e confrontarsi su temi di forte attualità, per aprire laboratori di ricerca di nuove soluzioni, per contribuire ad alimentare quel ricco bacino di creatività giovanile che deve ritornare ad essere un fermento di idee, al fine di restituire alle nuove generazioni la dignità dello sguardo e la voglia di futuro.

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