Accordo integrativo tra Regione e medici di base

BARI - Oggi l’assessore regionale alle Politiche della Salute e le organizzazioni sindacali rappresentative della medicina generale e della pediatrica di libera scelta hanno sottoscritto i nuovi Accordi integrativi regionali. I medici ed i pediatri pugliesi assumono la responsabilità di partecipare allo sviluppo dell’assistenza territoriale, implementando il proprio modello organizzativo.

BARI - Oggi l'assessore regionale alle Politiche della Salute e le organizzazioni sindacali rappresentative della medicina generale e della pediatrica di libera scelta hanno sottoscritto i nuovi Accordi integrativi regionali. I medici ed i pediatri pugliesi assumono la responsabilità di partecipare allo sviluppo dell'assistenza territoriale, implementando il proprio modello organizzativo.

I medici potranno assumere nei propri studi, senza oneri aggiuntivi per la Regione, oltre agli infermieri anche altre figure professionali in grado di garantire un miglior funzionamento dell'ambulatorio delle cure primarie. Essi si impegnano ad organizzare un percorso formativo che, in maniera del tutto autonoma, consenta lo sviluppo della sanità elettronica in Puglia, allo scopo di migliorare i servizi e garantire la qualità delle cure.

L'obiettivo è quello di impegnarsi in accordo con i distretti socio sanitari ad un complesso lavoro di valutazione epidemiologica che consentirà di adeguare la programmazione sanitaria ai bisogni di salute dei cittadini pugliesi. L'accordo rilancia i progetti di salute previsti dal Piano della Prevenzione, ed in particolare la valutazione del rischio cardiovascolare e la gestione del paziente diabetico finalizzata alla prevenzione delle complicanze, con conseguente riduzione del ricorso alla ospedalizzazione.

L'accordo conferma le iniziative intraprese negli ultimi anni in Puglia per lo sviluppo della medicina e pediatria di famiglia nelle forme più evolute tra quelle attive in tutte le Regioni Italiane.

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