Attività motoria e salute: pronta una guida della Asl di Brindisi

È stata presentata questa mattina (24 febbraio) alle 10.30 nella sala riunioni della Asl Brindisi di Via Napoli, la guida “Itinerari possibili”, che propone itinerari che coniugano attività motoria e cultura

BRINDISI - È stata presentata questa mattina (24 febbraio) alle 10.30 nella sala riunioni della Asl Brindisi di Via Napoli, la guida “Itinerari possibili”, che propone itinerari che coniugano attività motoria e cultura. Realizzata con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Brindisi, in collaborazione con enti e associazioni locali, la guida è stata presentata nel corso della conferenza stampa indetta dall’Ufficio Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione Asl Brindisi.

Il lavoro rientra nell’ambito del piano operativo “Percorsi di salute”, adottato in esecuzione del programma regionale di promozione dell’attività motoria, programma che ha visto nascere, tra il 2014 e il 2015,  dei “Gruppi di cammino” a Brindisi e San Pancrazio Salentino. Alla conferenza stampa sono intervenuti: Liborio Rainò, dirigente responsabile dell’Ufficio Promozione della Salute Asl Brindisi e ideatore, insieme a Rossella Signorile,  della guida “Itinerari possibili”; Giampiero Campo, assessore all’urbanistica del Comune di Brindisi; Adriano Rotunno, direttore del Dipartimento di Prevenzione Asl Brindisi e il dottor Valter De Nitto.

Il pubblico della conferenza-3

Un filmato di presentazione del progetto “Itinerari possibili” ha dato avvio alla conferenza stampa. La parola è passata quindi al dottor  De Nitto, che ha messo in risalto la bellezza di Brindisi: “città che può essere fruita a piedi e che potrebbe essere fruita ancor di più a piedi in alcuni angoli molto suggestivi che attualmente sono interdetti”. “Anche oggi facciamo prevenzione”, ha affermato Adriano Rotunno, direttore del Dipartimento di Prevenzione Asl Brindisi, che ha ribadito l’importanza della prevenzione in un momento come questo in cui gli ospedali piccoli e medi chiudono. “I gruppi di cammino che vengono proposti dal nostro dipartimento e quindi dalla nostra azienda, sono sicuramente un momento di prevenzione”. (Nella foto sotto, Adriano Rotunno e Valter De Nitto)

Da sinistra, Adriano Rotunno e De Nitto-2

Alla conferenza stampa, in rappresentanza del Comune, c’era l’assessore con delega all’urbanistica, Giampiero Campo, che ha portato i saluti del sindaco Angela Carluccio, assente per impegni istituzionali. “Come delegato dell’amministrazione comunale non posso che dare un sostegno per l’esecuzione di questo progetto, dare una forza in più anche in termini di assistenza alla viabilità nel momento in cui si avvieranno i percorsi riportati nel manuale”. (Nella foto sotto, Liborio Rainò)

Liborio Rainò ha quindi spiegato come si è arrivati alla guida “Itinerari possibili”. “È una tappa delle nostre attività in materia di promozione dell’attività motoria”, afferma. “Nel 2011, in via sperimentale, con un progetto della durata di un anno “Quattro passi per la salute”, saggiammo la nostra possibilità di attivare dei cittadini, in forma di Gruppi di cammino”. (Sotto, Giampiero Campo e ancora Adriano Rotunno)

Da sinistra, Giampiero Campo e Adriano Rotunno-2

“Successivamente”, prosegue il dirigente responsabile dell’ufficio Promozione della Salute Asl Brindisi, “ la Regione Puglia propose un programma di promozione regionale delle attività motorie “Kilometri in salute” che noi nel 2013 formalizzammo con un piano attuativo a livello aziendale denominato “Percorsi di salute”. Percorsi che hanno portato prima alla formazione di due gruppi di cammino, uno su Brindisi e uno su un centro della provincia, e, successivamente, grazie alla collaborazione con UISP, ulteriori tre gruppi di cammino”.

Rainò prosegue quindi parlando della stretta relazione con le associazioni del territorio: “Nella costituzione di questi gruppi abbiamo voluto un riscontro con le associazioni del territorio, sia direttamente che tramite il Csv Poiesis. A seguito di questo rapporto stretto è nata l’idea di individuare dei percorsi tematici in cui unire l’attività fisica agli interessi più svariati, culturali, storici, archeologici e così via”.

Liborio Rainò-2

Rainò illustra quindi i dati dello studio “Passi  Puglia 2011-2014” sugli stili di vita e il rapporto con il servizio sanitario dei cittadini di età compresa tra i 18 e i 69 anni.  Dallo studio si evince che il 33% dei cittadini pratica regolarmente attività fisica o svolge un lavoro pesante; che saltuariamente pratica attività fisica il 28,4%; che è completamente sedentario il 38,4%. I completamente sedentari prevalgono tra gli ultra cinquantenni, tra le donne, tra le persone con minor grado di istruzione e persone con difficoltà economiche. Inoltre c’è un’associazione tra la sedentarietà ed altri fattori di rischio, che aggrava ulteriormente il peso di questo dati. È  sedentario il 50,1 % delle persone depresse, il 46,7 % degli ipertesi, il 41,9% delle persone in eccesso di peso e il 37,3% dei fumatori.

“È un dato che noi rileviamo anche e fin dalla più giovane età”, afferma Rainò, soffermandosi quindi sui dati che riguardano i bambini pugliesi tra i 6 e gli undici anni (secondo lo studio “Okkio alla salute”- Puglia 2012-2014) e sul ruolo fondamentale che possono avere gli enti, le associazioni del territorio, per incidere in maniera fattiva sui fattori di rischio.

De Nitto-2

Rainò spiega quindi che la guida “Itinerari possibili” è realizzata con il coinvolgimento di diverse associazioni del territorio e del Comune di Brindisi, che ha dato il suo patrocinio. La guida racchiude sette itinerari: “Musica attraverso le Porte e i Bastioni della Città”; “Dal Seno di Levante al Seno di Ponente”; “Percorso d’acqua: alla riscoperta delle fontane storiche”; “Passo Passo verso la salute”; “Il percorso dell’archeologia”; “Edilizia civile tra Rinascimento e Barocco”; “Brindisi nel Novecento: vecchia città ed edilizia nuova”.

Per ciascun percorso ci sono dettagli tecnici per l’attività del cammino, mentre in corsivo sono indicate le notizie di interesse storico, civico e naturalistico. “È possibile che ogni partecipante ai Gruppi di cammino, anche dei cittadini singoli, monitorino la propria attività attraverso un manuale che è possibile scaricare dal sito della Asl. Il manuale dei “Percorsi di salute”, afferma ancora Rainò, che consiglia di seguito l’uso di un “contapassi”.

i-benefici-del-camminare-2Dal sito della Asl Brindisi è possibile scaricare anche dei commenti musicali “tematici”. Il dirigente responsabile dell’Ufficio Promozione della salute Asl Brindisi, conclude parlando degli effetti favorevoli rilevati dopo questa esperienza sui Gruppi di cammino e  del Piano Regionale della Prevenzione che nel programma “La Puglia che si muove” pone degli obiettivi specifici (l’implementazione della costituzione di Gruppi di cammino su tutto il territorio regionale.

Inoltre, l’attivazione di programmi di attività fisica assistita; la sperimentazione di programmi particolari di attività motorie; la sperimentazione di programmi di ginnastica per neo-mamme con il modello Mamma Gym; la promozione di cambiamenti di stile di vita nei cinquantenni in cui è stato valutato il rischio cardio-vascolare). Il dirigente conclude con le 5 C del luogo camminabile, che deve essere: connesso, conveniente, cospicuo, confortevole e conviviale.

Al termine della presentazione si è svolto un interessante dibattito. La guida è stata realizzata in collaborazione con Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti) Brindisi, Associazione Jonathan, Ufficio Vaccinazioni Asl Brindisi, Associazione Promozione Sociale “Le Colonne. Arte Antica e Contemporanea” di Brindisi, l’associazione culturale “G. Frescobaldi”, l’associazione Acat San Lorenzo di Brindisi, l’associazione Laboratorio del Patrimonio Brindisi e l’associazione Pro Loco Brindisi. 

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