Autismo, il Medea centro di riferimento

BARI - La giunta regionale di venerdì 2 agosto 2013 ha approvato le Linee guida regionali per l’Autismo che indicano obiettivi e azioni per la costruzione di reti integrate di servizi, competenze e opportunità per la diagnosi precoce, e la presa in carico.

L'ingresso del Centro Medea

BARI - La giunta regionale di venerdì 2 agosto 2013 ha approvato le Linee guida regionali per l'Autismo che indicano obiettivi e azioni per la costruzione di reti integrate di servizi, competenze e opportunità per la diagnosi precoce, la presa in carico e la piena inclusione sociale e lo sviluppo della qualità della vita delle persone con Dsa e dei rispettivi nuclei familiari. Con questo progetto la Puglia recepisce i contenuti e gli indirizzi dell'Accordo della conferenza unificata del 22 novembre 2012 sulle "linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore dei Disturbi pervasivi dello sviluppo (Dps) , con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico".

Alla stesura delle linee guida hanno lavorato il Servizio Assistenza Territoriale e Prevenzione e il Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria dell'Assessorato al Welfare e Politiche per la Salute, con l'obiettivo di offrire un documento complessivo di indirizzo sia per le attività di programmazione regionale e aziendale, sia per le attività di organizzazione e di erogazione dei servizi, così da assicurare un quadro chiaro, omogeneo e vincolante per tutte le aziende del servizio sanitario regionale.

"E' inaccettabile per un amministratore pubblico, ma lo è ancor più per i genitori di un bambino autistico, vedere tanta differenza e, quindi, tante opportunità diseguali di accesso ai servizi, nei diversi territori di questa nostra regione, con gruppi di lavoro esperti, equipe e centri disponibili in alcune Asl e non in altre Asl, con una maggiore propensione a lavorare in rete oppure no. Bene, queste Linee guida - afferma con soddisfazione l'assessore alle Politiche per la Salute, Elena Gentile - prima di tutto vogliono fare chiarezza, ridurre l'autorefenzialità e mettere dei punti fermi per l'organizzazione delle neuropsichiatrie infantili e delle equipe dedicate all'autismo per gli adulti nei Dipartimenti di Salute Mentale di tutte le Asl pugliesi".

Le linee guida, tra l'altro, per la prima volta istituiscono un tavolo regionale tra tutti i rappresentanti delle principali associazioni di tutela delle famiglie di persone affette da Dsa, e i dirigenti Asl. Inoltre la giunta regionale assume l'impegno alla istituzione della figura del Garante per i disabili, con una specifica attenzione ai disabili con autismo. E ancora vengono chiaramente individuati due centri di riferimento regionale: l'Irccs Medea di Brindisi per i bambini affetti da autismo, e il Policlinico di Bari per gli adulti, che dovranno lavorare molto per ridurre la notevole mobilità di tante famiglie costrette a recarsi in altre.

Le linee guida pongono importanti connessioni con altre linee di attività già finanziate dalla regione costrette e importanti vincoli per la futura programmazione finanziaria e definizione organizzativa da parte delle Asl pugliesi. "E' importante per me - ribadisce l'assessore Gentile - ricordare che il metodo con cui queste linee guida sono state elaborate è stato un metodo aperto, che si è avvalso non solo dell'ascolto ma anche del concreto apporto della Sinpia, di importanti experties specialistiche, di molte associazioni di genitori e famiglie, per la stesura finale di un testo che lascia tutti soddisfatti ma sfida anche tutti noi rispetto alla concreta attuazione di molti degli impegni assunti con le stesse Linee guida".

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