Con crisi epilettiche ricoverata dopo 12 ore: le precisazioni dell'Asl

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Asl di Brindisi in riferimento alla vicenda della donna di 63enne giunta al Pronto soccorso del Perrino con crisi epilettiche e ricoverata dopo 12 ore

BRINDISI – Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Asl di Brindisi in riferimento alla vicenda della donna di 63enne giunta al Pronto soccorso del Perrino con crisi epilettiche e ricoverata dopo 12 ore.

In relazione agli articoli apparsi di recente circa l’attesa presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Perrino di Brindisi, al fine di migliorare l’informazione all’utenza e spegnere gli allarmismi, è opportuno fornire le seguenti precisazioni.

L'odissea della 63enne

Da relazione del Responsabile del Pronto Soccorso Dr. Erminio Greco, si precisa che la paziente - una donna di 63 anni - è stata accettata in codice giallo alle ore 11.47 del 21 gennaio scorso. Chiamata in visita dopo circa 20 minuti, è stata prontamente curata con terapia medica adeguata e relativa remissione della sintomatologia. Per la paziente è stata subito richiesta la consulenza specialistica, quindi sottoposta a visita e sono stati effettuati d’urgenza tutti gli esami diagnostici necessari.

Il ricovero della 63enne

Su consiglio dello specialista intervenuto la donna veniva riaffidata ai medici del Pronto Soccorso per l'osservazione clinica, atteso che non tutti i casi con la sintomatologia presentata di cui risultava affetta necessitano del ricovero in prima istanza. Durante il periodo di Osservazione, al verificarsi di una ulteriore sintomatologia (prontamente trattata), è stato disposto il ricovero nella Unita Operativa di competenza per il trattamento della patologia del caso e non in reparto diverso.

Accertata la presa in carico della paziente con terapia adeguata e successiva idonea collocazione nella unità operativa di competenza, si ritiene che le suddette precisazioni possano essere utili per una ulteriore chiarezza informativa.

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