rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
sanita

"Comprate un bollitore per l'igiene personale dei vostri parenti"

E' la richiesta fatta ai familiari dei ricoverati in alcuni reparti dell'ospedale Perrino di Brindisi

BRINDISI – Non è stato ancora risolto il problema dell’acqua non batteriologicamente pura che scorre nelle tubazioni dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi. Se ne sono resi conto i familiari delle persone ricoverate in alcuni reparti di terapia intensiva, con difese immunologiche basse, alle quali è stato chiesto di acquistare a proprie spese bollitori di acqua per le pulizie corporali e intime dei pazienti, per i quali è sconsigliato dai medici – e sulla base delle direttive ricevute – l’utilizzo di ciò che fuoriesce dai rubinetti.

In questo scenario, che crea immaginabili difficoltà anche allo stesso personale medico e paramedico che deve fronteggiare questo problema aggiuntivo, per i pazienti è di fatto interdetto l’uso delle docce e dei bidet, se non utilizzando i sanitari con l’acqua sottoposta a bollitura. Sulle cause che rendono l’acqua dell’impianto idrico del Perrino non utilizzabile per tutte le esigenze di igiene personale dei ricoverati di alcun i reparti, e sulla tipologia e duranta degli interventi per risolvere il problema, la Asl non ha ancora fornito dettagli.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Comprate un bollitore per l'igiene personale dei vostri parenti"

BrindisiReport è in caricamento