Doppio lavoro e assenze "protette" la causa delle lunghe attese: 24 arresti in Radiologia

BRINDISI – Una delle ragioni delle lunghe liste di attesa per gli esami radiologici nei presidi della Asl Br/1 era l’assenteismo del personale medico e tecnico, che veniva coperto dalla complicità di colleghi che marcavano i cartellini per loro. Da qui è nata da una indagine della procura Brindisina, sfociata stamani in una operazione affidata al Nas di Taranto, che sta operando 24 ordinanze di custodie cautelari e notificando 45 informazioni di garanzia.

La sede della Asl di Brindisi

BRINDISI – Una delle ragioni delle lunghe liste di attesa per gli esami radiologici nei presidi della Asl Br/1 era l’assenteismo del personale medico e tecnico, che veniva coperto dalla complicità di colleghi che marcavano i cartellini per loro. Da qui è nata da una indagine della procura Brindisina, sfociata stamani in una operazione affidata al Nas di Taranto, che sta operando 24 ordinanze di custodie cautelari e notificando 45 informazioni di garanzia.

Tra gli arrestati, secondo le prime notizie, ci sono medici, infermieri, tecnici di radiologia, ma anche personale amministrativo e ausiliario sia alle dipendenze della Asl che di strutture convenzionate, presso cui – questa è la principale ipotesi di reato – andavano ad operare gli indagati che invece dalle macchinette marca-presenze risultavano al loro posto di lavoro in ospedale.

Tutti i particolari delle indagini e dell’operazione condotta stamattina dai carabinieri del Nas saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 10 dal procuratore capo Marco Di Napoli e dagli investigatori dell’Arma.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento