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Prevenzione cardiovascolare: convegno del Rotaract all'ex Di Summa

“Safe Heart” è la campagna in cui si inquadra il convegno di sabato 30 settembre, con inizio alle 10, dedicato alle prevenzione di patologie cardiovascolari

BRINDISI - “Safe Heart” è la campagna in cui si inquadra il convegno di sabato 30 settembre, con inizio alle 10, dedicato alle prevenzione di patologie cardiovascolari in occasione della Giornata mondiale del Cuore. L'evento, che si terrà presso l'Aula Magna del Polo Universitario di Brindisi (ex ospedale di Summa), è promosso e realizzato dal Rotaract Club di Brindisi, partner del Rotary International, con l'obiettivo di sostenere la prevenzione delle patologie legate al cuore.

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi una delle principali cause di morte in Italia ma prevenire i danni è semplice. Attività fisica, una sana di alimentazione ed un corretto stile di vita sono gli elementi chiave per contrastare l'insorgere di alcune patologie nonché i punti principali su cui verterà il convegno.

Tra i relatori ci saranno, infatti, il dott. Fabio Arpa (chinesologo, massofisioterapista, specialista in attività motorie adattate e tecnico osteopata sportivo) che illustrerà i benefici dell'attività motoria per la salute del cuore e i rischi prodotti dall'ipocinesia, la dott.ssa Antonella Aportone (psicologa clinica specializzata in piscodiagnosi clinica e forsense) che analizzerà la correlazione tra stress e patologie cardiocircolatorie e la dott.ssa Sabrina De Marco (biologa nutrizionista specializzata in nutrizione clinica) che tratterà in conclusione le tematiche inerenti la prevenzione delle malattie cardiovascolari e i fattori di rischio derivanti da abitudini alimentari non corrette.

L'iniziativa, ideata e promossa dal Rotaract Club Brindisi si inserisce in un ciclo di eventi, sostenuti dai club Rotaract del Distretto 2120 (Puglia e Basilicata) in occasione della “Giornata Mondiale del Cuore”, finalizzati a sostenere il progetto nazionale “Wingbeat”. Il service, promosso dal distretto di Puglia e Basilicata, sarà fine alla sperimentazione e alla realizzazione di un drone salvavita: uno strumento, infatti, in grado di trasportare in tempi record un defibrillatore di 4  chilogrammi sul luogo della chiamata tramite localizzazione GPS.

Il progetto, portato avanti grazie anche alla collaborazione con il laboratorio dell'Università di Bologna e la Croce Rossa Comitato di Bologna prevederà oltre alla messa a punto del drone, la formazione di 2 sanitari del 118 attraverso un corso per l'utilizzo di APR in ambiente critico presso il Centro di Formazione “Emergency Simulation Training Academy” di Croce Rossa Italiana a Bologna.

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