Giornata mondiale prevenzione del suicidio: incontro all'ex Di Summa

Mercoledì 13 settembre, dalle ore 9,30 alle 12, presso il Polo Universitario di Brindisi, si svolgerà un approfondimento sui Pdta (percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali)

BRINDISI – Il prossimo 10 settembre ricorrerà la giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Per l’occasione, mercoledì 13 settembre, dalle ore 9,30 alle 12, presso il Polo Universitario di Brindisi (ex ospedale Di Summa), si svolgerà un approfondimento sui Pdta (percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali) dei disturbi depressivi gravi e dei disturbi bipolari, che comportano un elevato rischio di atti autolesivi. Nel corso dell’incontro, organizzato dal Centro di salute mentale di Brindisi-San Vito dei Normnni, si parlerà dei percorsi di cura, e dei loro indicatori di qualità. Gli operatori delle strutture di riabilitazione psicosociale e i soci della associazione per la tutela della salute mentale, “Gulliver 180”, presenteranno la campagna territoriale “Riconosci i 5 segni del disagio”. 

Durante l’incontro, aperto ad operatori e cittadini interessati, verrà diffuso gratuitamente del materiale di informazione – educazione per sfatare tanti pregiudizi che ostacolano la possibilità, che ognuno di noi ha, di aiutare chi pensa al suicidio come soluzione al dolore mentale. E' anche disponibile una guida per gli operatori dei mass media. Chi considera l’ipotesi di “levar la mano su di sé” vuole assolutamente vivere, ma non riesce a trovare possibili alternative per superare la propria condizione di dolore. La prevenzione del suicidio è dunque una immensa sfida che la comunità deve raccogliere, divenendo sempre più capace di ascolto del dolore delle persone e in grado di intervenire, ai diversi livelli, con delicatezza, empatia, tempestività e professionalità.

 La Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, celebrata per la prima volta nel 2003, cade ogni anno il 10 settembre, secondo il calendario della Organizzazione Mondiale della Salute (Oms).  Questa è una opportunità per tutti i settori della società: il pubblico, le associazioni a scopo benefico, le comunità, i ricercatori, i clinici, i medici di base, i politici, i volontari e tutti coloro che hanno avuto a che fare con il suicidio.  La Oms stima che ogni anno nel mondo muoiono un milione di persone per suicidio. Questi numeri rappresentano un tasso di mortalità per suicidio di 14,5 su 100.000 abitanti. La realtà è che ogni 40 secondi, nel mondo, avviene una morte per suicidio. In molti paesi industrializzati il suicidio può essere la seconda o la terza causa di morte tra gli adolescenti e i giovani adulti.

È considerato inoltre essere la tredicesima causa di morte in tutto il mondo per persone di tutte le età. In Italia, i suicidi nel 2006 sono stati 6,3 ogni 100.000 abitanti, e il numero di persone che si tolgono la vita oscilla ogni anno tra 3500 e 4000, con netta prevalenza tra gli uomini rispetto alle donne (tre volte di più).In aggiunta alle vittime di suicidio, ci sono svariati milioni di persone che compiono tentativi di suicidio causando stress emotivo e sofferenza alle persone che le circondano e ai loro familiari (gli esperti stimano che per ogni suicidio almeno sei persone siano colpite dall’evento).

Uno dei problemi più grandi legati al suicidio è costituito dallo stigma, cioè dal marchio peggiorativo che viene associato a coloro che hanno tentato il suicidio o alle persone che hanno perso un loro familiare per suicidio.  La Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio 2017 fornisce dunque una occasione unica di organizzare a livello locale, regionale e nazionale attività che migliorino la consapevolezza pubblica nei confronti del problema del comportamento suicidiario e l’impegno per la prevenzione del suicidio.

                                                                                           

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