I tagli agli stipendi degli assessori per la "Nostra famiglia"

BRINDISI - Occorrono circa 62 mila euro per dare all'associzione La nostra famiglia tutte le strumentazioni per allestire la sede nell'ex ospedale Di Summa, per fornire il primo piano di tutti gli arredi che completeranno il centro. L'idea della Provincia è quella di utilizzare i fondi risparmiati con i tagli, già approvati, degli stipendi relativi, per il 10% agli assessori, e per il 20% del presidente dell'ente.

BRINDISI - Occorrono circa 62 mila euro per dare all'associzione Nostra Famiglia tutte le strumentazioni per allestire la sede nell'ex ospedale Di Summa, per fornire il primo piano di tutti gli arredi che completeranno il centro. L'idea della Provincia è quella di utilizzare i fondi risparmiati con i tagli, già approvati, degli stipendi relativi, per il 10% agli assessori, e per il 20% del presidente dell'ente.

"Non immaginavo di rimanere così colpito dalla gravità delle situazioni e dei casi che quotidianamente, con amore e professionalità, vengono affrontati in quella struttura - ha dichiarato il presidente Massimo Ferrarese all'indomani della visita effettuata nel centro Medea Nostra famiglia di Ostuni accompagnato dal consigliere regionale Giovanni Epifani - decine di bambini di ogni età, vittime di maltrattamenti e di abusi, in alcuni casi anche devastanti fisicamente, vengono seguiti con professionalità e umanità. Mi sono rimasti impressi nella memoria gli occhi di quei bambini che da un lato testimoniavano la drammaticità delle loro vicende e dall'altro l'amore con cui i professionisti della Nostra Famiglia cercano di fargli superare quei traumi".

"Mercoledì prossimo - ha annunciato Ferrarese - porterò all'attenzione dei miei assessori la proposta di acquistare gli arredi di tutto il primo piano del nuovo padiglione presso l'ex Di Summa, dove verranno effettuate tutte le più importanti diagnosi cliniche sui giovanissimi pazienti".

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