Ceglie: "Dimissioni Ciannamea"

CEGLIE MESSAPICA – Lo hanno già detto e lo ribadiscono in un documento, i consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie Messapica, Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero e Nicola Trinchera, dei continui disservizi e disagi riscontrati negli ultimi mesi all’interno del presidio territoriale polifunzionale della città. I firmatari della missiva chiedono al direttore generale della Asl di Brindisi, Paola Ciannamea, di dimettersi per non aver rispettato i suoi stessi deliberati e il suo stesso cronoprogramma. La lettera è stata anche inviata al governatore della Puglia, Nichi Vendola e all’assessore regionale alla Salute Ettore Attolini.

L'ospedale di Ceglie Messapica

CEGLIE MESSAPICALo hanno già detto e lo ribadiscono in un documento, i consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie Messapica, Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero e Nicola Trinchera, dei continui disservizi e disagi riscontrati negli ultimi mesi all’interno del presidio territoriale polifunzionale della città. I  firmatari della missiva chiedono al direttore generale della Asl di Brindisi, Paola Ciannamea, di dimettersi per non aver rispettato i suoi stessi deliberati e il suo stesso cronoprogramma. La lettera è stata anche inviata al governatore della Puglia, Nichi Vendola e all’assessore regionale alla Salute Ettore Attolini.

“Il Servizio Sanitario Pubblico nella nostra città vive una situazione di precarietà non più sostenibile a causa di una programmazione che ha il solo intento di raggiungere gli obiettivi di bilancio interno all’Asl di Brindisi”, iniziano così la lettera i consiglieri di Ceglie Messapica. Denunciano le criticità riscontrate soprattutto in questo anno, che si ripercuotono negativamente sia su chi opera all’interno dell’ospedale ma soprattutto sui cittadini che quotidianamente si trovano di fronte una qualità dei servizi offerti “sempre più scadenti e poco efficienti”, continuano.

Cittadini, che esasperati, - scrivono Rocco Argentieri, Tommaso Argentiero e Nicola Trinchera - qualche tempo fa hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri per poter usufruire di alcune prestazioni sanitarie. In quanto consiglieri comunali,  - proseguono - rappresentanti degli interessi dell'intera comunità cegliese, non possiamo non mettere in evidenza l’incapacità dimostrata dai vertici dell’Asl nel gestire tutta la fase di trasformazione dell’ex Stabilimento Ospedaliero di  Ceglie Messapica”.

Durante la seduta del consiglio comunale del 6 dicembre 2011 fu presentata una delibera dell’Asl di Brindisi con la quale veniva prospettata la riorganizzazione e la riqualificazione dell’ex struttura ospedaliera di Ceglie. Ma di questi lavori nemmeno l’ombra. Essi sarebbero serviti a non far morire l’ex stabilimento ospedaliero ma rilanciarlo come tutti avevano auspicato.

E queste sono le ragioni, che hanno portato i consiglieri comunali cegliesi a chiedere le dimissioni di Paola Ciannamea, direttore generale dell’Asl di Brindisi, per non aver rispettato i suoi deliberati, appunto, e il suo stesso cronoprogramma.

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