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Sabato, 27 Novembre 2021
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Incidenti, il progetto di un "miracolato"

TRICASE – Un avvocato di Tricase, strappato letteralmente alla morte dalla competenza dei medici che la sorte ha messo sulla sua strada in quei terribili momenti, ritiene che la sanità pugliese abbia eccellenze indiscutibili, ma che il problema sia quello di metterle in rete.

TRICASE - Un avvocato di Tricase, strappato letteralmente alla morte dalla competenza dei medici che la sorte ha messo sulla sua strada in quei terribili momenti, ritiene che la sanità pugliese abbia eccellenze indiscutibili (in questo caso, strutture sanitarie religiose), ma che il problema sia quello di mettere in rete ciò che nel suo caso si è rilevato decisivo, ma anche casuale. Quindi, Pietro Luigi De Nuccio dopo un terribile incidente di moto nel dicembre dello scorso anno ha deciso di promuovere ogni iniziativa possibile affinché in Puglia operi un Centro Regionale per il trattamento dei politraumi collegato in rete con gli ospedali periferici. Primo passo, un evento fissato a Tricase Porto per il 10 agosto, con la partecipazione dell'assessore regionale Elena Gentile, medici e personaggi dello spettacolo. Ecco il suo messaggio e il suo racconto.

"Sono Pietro Luigi Nuccio da Tricase, avvocato, motociclista, miracolato e con la presente voglio segnalare che in Puglia esiste anche una eccellente Sanità. Lo scorso 26 dicembre ho subito un gravissimo incidente stradale, riportando politraumi con 47 fratture su tutto il corpo e lesioni neurologiche. Soccorso nell'immediato sono stato trasportato presso l'Ospedale G. Panico di Tricase ove mi hanno subito intubato ed effettuati i primi accertamenti del caso mi sono state somministrate 39 sacche di sangue a causa di una severissima emorragia al bacino.

Il mio caso era disperato tanto che i rianimatori dello stesso nosocomio, non dando speranza di sopravvivenza, avvertivano i miei familiari che purtroppo non vi era alcuna speranza senza però darsi per vinti. Facendo l'impossibile e praticato un bloccaggio del bacino gli operatori medici sono riusciti a scemare l'emorragia mantenendomi in vita. L'Ospedale di Tricase, non avendo strumenti idonei per intervenire ulteriormente ha richiesto dapprima assistenza all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce e poi a quello di Bari, senza però ricevere disponibilità, giacché considerato "un cappotto"!!!

Casualmente, in quei giorni drammatici, venne fatto il nome del dott. Giuseppe Rollo dell'Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Raggiunto telefonicamente il dott. Rollo, unitamente all'Ospedale Miulli dava la propria disponibilità a prendermi in carico. Il 3 gennaio 2013 venivo trasportato dal Panico al Miulli in ambulanza a 30 km orari evitando qualsiasi tipo di sollecitazione. Preso in carico dai rianimatori del Miulli il 7 gennaio venivo sottoposto ad un disperato intervento chirurgico durato 12 ore. Il 14 febbraio venivo sottoposto ad altro intervento sicché venivo dichiarato fuori pericolo di vita e tutti i medici, infermieri ed Ose gridavano al miracolo.

Il 18 febbraio tra le corsie del reparto di Ortopedia, svegliatomi dal coma e compreso il trascorso, mi sposavo con Alessandra che mai aveva mollato standomi vicina per tutto il tempo 24 ore al giorno. La celebrazione del matrimonio, organizzato da tutto il personale del reparto di Ortopedia del Miulli, è stato toccante e commovente. Attualmente sono in via di un'incredibile ripresa tanto che riesco a camminare anche se, per il momento, con l'ausilio di supporti.

Nel mio caso è accaduto un vero ed incredibile miracolo gridato da tutto il personale medico dei due Ospedali coinvolti (G. Panico di Tricase e Miulli di Acquaviva delle Fonti). Divenuto, quindi, un testimonial della eccellente Sanità esistente in Puglia, il prossimo 10 agosto, presso il ristorante Bellavista di Tricase Porto, Alessandra ed io daremo un ricevimento per festeggiare il mio ritorno in vita ed il nostro matrimonio con parenti, amici e tutto il corpo medico intervenuto. L'evento però è anche l'occasione per promuovere un Centro Regionale per il trattamento dei politraumatizzati, collegato in rete con i vari presidi ospedalieri periferici esistenti nel territorio pugliese.

Io ho ricevuto un incredibile ed eccellente assistenza medica ed infermieristica certamente di elevata professionalità. I medici sono tutti concordi che il miracolo è accaduto anche grazie alla mia fortissima volontà di vivere avendo lottato ininterrottamente. E' vero! Ho lottato tantissimo per rimanere in vita, ma la forza l'ho potuta trovare grazie all'amore che ho ricevuto da tutti i medici, infermieri ed OSE dei due Ospedali coinvolti.

Devo la mia vita a degli eventi fortuiti che casualmente si sono accavallati, basta pensare che il 26 dicembre casualmente l'ambulanza intervenuta era immediatamente disponibile, che nel pronto soccorso si trovava un ottimo rianimatore, che un ortopedico è stato in grado di effettuare il bloccaggio del bacino ed ancora che casualmente è stato fatto il nome del Dott. Giuseppe Rollo ed altro ancora. Per tutto questo tempo mi sono chiesto: è possibile salvare altre vite umane in Puglia? E' possibile che l'eccellente assistenza medica che per coincidenze fortuite io ho ricevuto possa essere estesa anche a tutti i politraumi della strada della Puglia? Ebbene si!

L'evento del 10 agosto, ove parteciperanno l'assessore regionale dott.ssa Elena Gentile, i vertici dei due Ospedali (G. Panico di Tricase e Miulli di Acquaviva delle Fonti), i medici coinvolti dei reparti di rianimazione e di ortopedia, il sindaco di Tricase (Antonio Coppola), oltre a personaggi dello spettacolo (Helen Mirren, Taylor Hacford, Charlie Higson, Suggs McPherson ed altri), nonché televisioni nazionali e locali (Rai Tre, Telenorba, Telemajg...), è stato organizzato con l'intento di promuovere un Centro Regionale per il trattamento dei politraumi collegato in rete con gli Ospedali periferici, ove si possa offrire elevata professionalità ed amore per i pazienti. Chiaro che tutto il personale dovrà essere selezionato con criteri che rispecchiano una vera meritocrazia.

L'evento si svolgerà presso il Ristorante Bellavista di Porto Tricase (LE) a partire dalle ore 20,30 del 10 agosto 2013. Per qualsiasi contatto sarò reperibile all'utenza cellulare 328.8448487 (Pietro Luigi De Nuccio)

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