Antibiotici, consumo record in Puglia: taglio sul gap in eccesso

La giunta regionale ha approvato oggi una delibera riguardante "Misure urgenti per la razionalizzazione della spesa farmaceutica territoriale - Interventi volti ad incrementare l'appropriatezza prescrittiva dei farmaci antibiotici"

La giunta regionale ha approvato oggi una delibera riguardante “Misure urgenti per la razionalizzazione della spesa farmaceutica territoriale - Interventi volti ad incrementare l’appropriatezza prescrittiva dei farmaci antibiotici”. Dopo le statine dunque, sotto osservazione finiscono le prescrizioni per gli antibiotici (scarica a fondo pagina le statistiche e la delibera)

La Regione Puglia infatti è tra le prime due Regioni a più alta spesa e consumo dei farmaci antibiotici. I dati rilevati mediante il Sistema informativo Tessera Sanitaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, riferiti al periodo gennaio novembre 2016, evidenziano importanti disallineamenti rispetto alla media nazionale, con particolare riferimento ai farmaci antibiotici (ATC J01-Antibatterici per uso sistemico).

Sulla base di questi dati, la Puglia risulta caratterizzata in generale da un elevato consumo e da una elevata spesa su tutta la categoria degli Antibiotici, con particolare riferimento a farmaci ad ampio spettro d’azione quali: Cefalosporine di Terza Generazione (ATC J01DD); Associazioni di Penicilline con Inibitori delle Beta-Lattamasi (J01CR); Fluorochinoloni (ATC J01MA); Macrolidi (J01FA); altri antibatterici - Amfenicoli (J01XX) (con particolare riferimento alla Fosfomicina).

(Questi farmaci, in termini di spesa lorda farmaceutica convenzionata, rappresentano circa il 92 % sul totale della classe degli antibiotici). Peraltro anche i dati elaborati dalla Scuola Superiore Universitaria Sant’Anna di Pisa – Laboratorio MES – Network delle Regioni, cui la Puglia aderisce, mettono in evidenza in Puglia un elevato ed anomalo consumo di antibiotici in età pediatrica rispetto alle media delle altre regioni del network.

Occorre dunque evitare un uso scorretto degli antibiotici, sia in età adulta che pediatrica, così come occorre effettuare azioni volte ad incentivare l’appropriatezza prescrittiva su questa categoria di medicinali. Naturalmente la delibera prevede anche un adeguato sistema di monitoraggio (bimestrale) sulla corretta applicazione della delibera stessa verificando, mediante il sistema informativo regionale Edotto, gli andamenti prescrittivi e segnalando eventuali comportamenti anomali al fine di valutare l’avvio dei procedimenti disciplinari ed amministrativi previsti dalle normative vigenti in materia.

La delibera approvata inoltre stabilisce, in conformità con il rispetto dei tetti di spesa dell’assistenza farmaceutica e degli obiettivi già assegnati ai Direttori Generali con la DGR n. 2198/2016, la riduzione nel 2017 della spesa farmaceutica convenzionata relativa alla categoria degli antibiotici di almeno l’80% del gap riscontrato per le Top 6 categorie di antibiotici a maggiore spesa tra Regione Puglia e la media nazionale.

E’ stata anche effettuata una stima presunta dei risparmi conseguibili su base annua, in termini di spesa farmaceutica convenzionata lorda, nell’eventualità di allineare la spesa ed il consumo relativo a tale categoria di medicinali nella Regione Puglia con la media nazionale, così come calcolata dal sistema informativo ministeriale TS (Tessera Sanitaria): tale stima prevede una proiezione di risparmio annua pari ad € 20.031.705,63, in gran parte riferibile alle“Top 6” categorie di farmaci Antibiotici ad ampio spettro d’azione.

Tra le 12 prescrizioni deliberate dalla Giunta infine anche quelle che riguardano la promozione di una adeguata informazione nei confronti degli assistiti per un più cosciente utilizzo di tali medicinali e l’organizzazione di eventi formativi mirati e finalizzati all’uso appropriato degli antibiotici. 

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