Reumatologia, 11 mesi per una visita

BARI - Pazienti portatori di patologie reumatiche in rivolta in Puglia per le lunghissime liste di attesa nella struttura di riferimento regionale.

Malattie reumatiche

BARI - Pazienti portatori di patologie reumatiche in rivolta in Puglia per le lunghissime liste di attesa nella struttura di riferimento regionale. Una petizione corredata da 627 firma è stata inviata ai responsabili sanitari e al governatore Nichi Vendola. "Gli ammalati reumatici e non, che attualmente usufruiscono delle prestazioni fornite dall’ambulatorio di Reumatologia Universitaria (ex-ospedaliera), denunciano le gravi situazioni venutesi a creare all’interno di tale presidio ospedaliero - si legge nel documento sottoscritto da centinaia di pazienti - e che si sostanziano in liste di attesa con tempi divenuti insostenibili, lunghissimi, a cui si aggiunge la più che paventata possibilità di una chiusura dello stesso, a causa della riduzione del personale medico e della turnazione degli stessi nel reparto".

"L’ambulatorio, rappresenta una struttura di riferimento regionale per la diagnosi delle malattie infiammatorie e per la prescrizioni di terapia biologica, con più di 10.000 prestazioni annuali, tutte prenotabili tramite Cup ad eccezione del ricovero in Day Hospital che viene programmato a seguito di visita specialistica", si legge ancora nel documento.

I tempi per accedere ad una visita, in regime di convenzione, "variano, oggi, dai dieci agli undici mesi. Un esempio: a fronte di richiesta di prenotazione di visita reumatologica, fatta in data 03maggio 2013, la visita è stata accordata il 05 marzo 2014.  In questa sede si ricorda che,l’ospedalizzazione del paziente, per giungere alla diagnosi con degenza in reparto, costa alla sanità pugliese 750 euro algiorno; viceversa, in regime di Day Hospital (ricovero di un solo giorno) per effettuare tutte le prestazioni necessarie per giungere alla diagnosi, il costo è di appena 400 euro ad accesso".

Il conto è presto fatto: "Considerando che, in regime di ricovero in reparto, il paziente sosta almeno 7 giorni, il costo ammonta a 5.250 euro. Con la stessa cifra, quindi, si potrebbero diagnosticare in regime di Day Hospitalalmeno 13 pazienti, con un rapporto di 1 a 13. La riduzione dei costi risulta evidente, considerando oltretutto che, le malattie reumatiche, raramente, necessitano di un ricovero ordinario per essere diagnosticate".

"Già adesso, l’utenza, si vede costretta ad avvalersi della prestazione del medico nel privato e l’eventuale chiusura comporterebbe una migrazione dell’utenza verso strutture di riferimento in altre regioni in quanto sul territorio non esistono altri ambulatori. Si chiede alle autorità competenti di verificare la situazione incresciosa che si è venuta a creare nel sopra citato ambulatorio e di mettere in atto - concluide l'appello sottoscritto da 627 pazienti - tutto ciò che è necessario per garantire il diritto dell’ammalato reumatico e di tutta l’utenza che necessita di visita specialistica, di poter continuare ad usufruire delle prestazioni che sino a pochi mesi fa sono state garantite a tutti e con tempi di attesa più legittimi".

 

 

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