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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Ristorazione e sagre, i controlli Asl

BRINDISI - L'attività di controllo igienico - sanitario dell'Azienda Sanitaria Locale di Brindisi sulle attività di ristorazione pubblica, nonché sulle manifestazioni con somministrazione, ha già dato, in un mese di operato, i suoi primi risultati. In totale sono state ispezionati 179 esercizi commerciali, 8 sagre popolari che hanno portato a 91 prescrizioni di adeguamento, 20 illeciti amministrativi contestati e 6 provvedimenti di chiusura o inibizione dell'attività.

BRINDISI - L'attività di controllo igienico - sanitario dell'Azienda Sanitaria Locale di Brindisi sulle attività di ristorazione pubblica, nonché sulle manifestazioni con somministrazione, ha già dato, in un mese di operato, i suoi primi risultati. In totale sono state ispezionati 179 esercizi commerciali, 8 sagre popolari che hanno portato a 91 prescrizioni di adeguamento, 20 illeciti amministrativi contestati e 6 provvedimenti di chiusura o inibizione dell'attività.

Il periodo estivo è fatto anche per mangiare, gustare e degustare i migliori prodotti del territorio. Non sempre però i titolari di esercizi commerciali gastronomici e/o organizzatori di eventi quali sagre popolari e manifestazioni pubbliche dove c'è la somministrazione gastronomica, rispettano i criteri e le dovute prevenzioni sugli alimenti. Così dal 12 giugno scorso, è partita un'attenta attività di controllo integrata e straordinaria di verifica igienico - sanitaria degli esercizi di ristorazione pubblica ovvero ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, e delle manifestazioni e sagre tenutesi nella provincia, da parte del Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione (Sian) e dal Servizio Veterinario di area "B" dell'Asl di Brindisi.

"I risultati fin qui conseguiti - fa sapere attraverso nota stampa Giuseppina Scarano, dirigente Sici - incoraggiano a proseguire nell'azione di vigilanza intrapresa, resa particolarmente cogente dalle problematiche inerenti la sicurezza dei prodotti alimentari e la conseguente tutela della salute pubblica. Ciò si è delineato sia per l'incremento delle presenze turistiche nel nostro territorio, sia per la maggiore consapevolezza del cittadino che, protagonista delle proprie scelte di salute, si affida agli operatori del settore turistico ed alimentare con aspettative di bontà, qualità e sicurezza dei servizi offerti".

Il programma della Asl, ha raggiunto il duplice obiettivo di enfatizzare l'importanza dell'attività di controllo (grazie anche ai media che ne hanno scritto e parlato) svolta in relazione alla tutela della salute del cittadino e contemporaneamente richiamare l'attenzione degli operatori del settore alimentare nei confronti del rispetto delle norme di settore e delle corrette prassi igieniche e di lavorazione, anche al fine di evitare spiacevoli contenziosi in sede di controllo igienico - sanitario.

"L'orientamento preventivo dell'azione dei Servizi della Asl Br - conclude la dirigente Sici - è stata anche sottolineata dalla Direzione del Sian, in una nota indirizzata, a fine maggio, ai sindaci, agli amministratori ed ai dirigenti comunali di vari settori (Suap, attività produttive, polizia municipale) di tutti i Comuni della provincia, con la quale, nel proporre ogni collaborazione di consulenza istituzionale in merito all'argomento, si suggeriva di assegnare aree o posteggi per lo svolgimento di sagre o manifestazioni solo in presenza dei requisiti di conformità alla norma, acquisendo dalle ditte o associazioni richiedenti copia della Dia. necessaria per la Registrazione ai fini sanitari dell'attività di somministrazione "temporanee". "

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