Commissione sanità: "Strutture residenziali carenti"

BRINDISI - "Poco assistite e non proprio chiare ci appaiono le attività e le gestioni nelle strutture residenziali". Così la Commissione per i servizi sanitari del Senato, dopo la due giorni di visite nei presidi della provincia di Brindisi, ha descritto la situazione.

BRINDISI - "Poco assistite e non proprio chiare ci appaiono le attività e le gestioni nelle strutture residenziali". Così la Commissione per i servizi sanitari del Senato, dopo la due giorni di visite nei presidi della provincia di Brindisi, ha descritto la situazione.

"Per i Sert troppo ridotte sono le dotazioni e l'impegno degli operatori non è sufficiente a coprire le carenze di lavoro riabilitativo nelle dipendenze patologiche ed è ridotta anche nel tempo la attività dei centri" ha rilevato la commissione presieduta da Ignazio Marino.

"Per il carcere la realizzazione di una stupenda infermeria con degenza è solo una opera muraria- conclude il resoconto - affidata alla buona volontà di pochi medici ed infermieri, senza mezzi. E con grave carico quindi anche per le guardie penitenziarie che fanno la spola con l'ospedale. Poco assistite e non proprio chiare ci appaiono le attività e le gestioni nelle strutture residenziali".

Una situazione incompleta che è partita con l'approvazione della legge 180 e che ha portato carenze soprattutto nel settore della sanità mentale.

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