Martedì, 19 Ottobre 2021
sanita

Sorbitolo, oggi incarico ai periti

BARLETTA - Tre persone sono indagate per omicidio colposo, cooperazione in omicidio colposo e lesioni nell'ambito delle indagini sulla morte di una donna e il malore avvertito da altre due dopo avere assunto sorbitolo per un test per intolleranza alimentare eseguito in uno studio privato di Barletta. Questa mattina, è previsto un vertice in procura per l'affidamento dell'incarico per l'esame autoptico al medico legale Giancarlo Divella e per quello tossicologico, al professor Gagliano Candela. I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni, invece, stanno cercando di capire in quale fase, eventualmente, la sostanza possa avere subito sofisticazioni, se in fase di produzione o commercializzazione, e a Padova il Nas ha sequestrato ieri mille tonnellate di sorbitolo (Foodgrade) in due ditte a Rovigo e Mantova.

BARLETTA - Tre persone sono indagate per omicidio colposo, cooperazione in omicidio colposo e lesioni nell'ambito delle indagini sulla morte di una donna e il malore avvertito da altre due dopo avere assunto sorbitolo per un test per intolleranza alimentare eseguito in uno studio privato di Barletta. Questa mattina, è previsto un vertice in procura per l'affidamento dell'incarico per l'esame autoptico al medico legale Giancarlo Divella e per quello tossicologico, al professor Gagliano Candela. I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni, invece, stanno cercando di capire in quale fase, eventualmente, la sostanza possa avere subito sofisticazioni, se in fase di produzione o commercializzazione, e a Padova il Nas ha sequestrato ieri mille tonnellate di sorbitolo (Foodgrade) in due ditte a Rovigo e Mantova.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative sanitarie i campioni di ogni lotto saranno analizzati dall'Arpa del Veneto per conoscere la composizione e vedere se sia presente qualche altra sostanza. "Il sapore salato riferito da una delle donne ricoverate all'ospedale di Barletta che ha assunto la soluzione per il test clinico, fa pensare alla presenza oltre al sorbitolo di sostanze a base di nitrati, una delle ipotesi che si stanno percorrendo per trovare la causa dell'avvelenamento", spiega il tossicologo del centro specializzato di Pavia, Carlo Locatelli. La sostanza sospettata infatti, ha spiegato l'esperto, interferisce con il trasporto di ossigeno da parte dell'emoglobina e può causare avvelenamento. "Grazie alla pronta diagnosi effettuata all'ospedale di Barletta che ha somministrato l'antidoto - ha aggiunto - è stato possibile contrastare il processo tossico".

Il sorbitolo, un additivo alimentare, che è stato somministrato nel centro polispecialistico del dott. Ruggiero Spinazzola, secondo quanto accertato finora, era stato acquistato on-line dall'Inghilterra, ed era del tipo destinato ad usi industriali e non alimentari. Ieri è stato possibile ricostruire meglio quanto avvenuto ieri nel centro medico di Barletta per capire come mai gli effetti siano stati letali per una donna e non per le altre. La vittima, Teresa Sunna, di 28 anni, è morta prima di arrivare nell'ospedale di Barletta dove invece i medici del pronto soccorso sono riusciti a salvare la vita alle altre due pazienti che sono ancora ricoverate sotto osservazione. La più anziana delle due pazienti sopravvissute, che ha 62 anni, ha raccontato che la prima a bere il liquido contenente sorbitolo era stata proprio Teresa Sunna, poi era toccato a lei.

Poco dopo, ha raccontato ancora, la 28enne aveva avvertito un malore e addirittura era svenuta, le avevano sollevato le gambe. Anche lei, la 62enne, aveva accusato nausea, poi non ricordava più nulla, se non che la terza paziente, la 32enne di Altamura, disgustata dal sapore tipico di quel liquido, in parte lo aveva espulso subito dopo averlo ingerito, vomitando. Era stato in seguito a una colite che alla paziente era stato consigliato di effettuare ulteriori indagini mediche per chiarire se l'origine di quel disturbo fosse legata a una intolleranza alimentare.

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