Diritti dei malati, l'associazione Igea incontrerà i vertici della Asl

Già richiesto un appuntamento con il direttore generale della Asl di Brindisi al fine di presentare il proprio programma, e soprattutto per riferire alcuni “dubbi e remore” emersi dopo i contatti con i vertici dei Distretti Socio Sanitari locali

La sede della direzione generale Asl di Brindisi

BRINDISI – La neocostituita associazione Igea Puglia Aps, nata con l’obiettivo di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi senza scopo di lucro, e per perseguire finalità di solidarietà ed utilità sociale e di tutela dei diritti umani, nel rispetto della libertà, e dignità degli associati, lancia un appello ai vertici della Asl di Brindisi.

“E’ necessaria una collaborazione attenta, autentica, e serena da parte dell'amministrazione sanitaria per la gestione delle pratiche a tutela degli interessi legittimi delle persone malate e bisognose di tutela”, ha detto l’avvocato Egle Tatiana Ignoni, presidente della Igea Puglia Aps, in seguito ad un “primo approccio”, nell'esercizio delle funzioni associative, con responsabili dei distretti socio sanitari.

Pertanto, in assoluto rispetto delle normative vigenti in materia, Igea Puglia Aps annuncia che predisporrà “ogni azione in difesa, e garanzia dei diritti dei bisognosi, e dei malati, e a tal riguardo confida in un prossimo futuro, in un armonioso, solidale, e rispettoso rapporto con i responsabili dell'amministrazione sanitaria.

L’avvocato Ignoni ha già richiesto un appuntamento con il direttore generale della Asl di Brindisi al fine di presentare il proprio programma, e soprattutto per riferire alcuni “dubbi e remore” emersi dopo i contatti con i vertici dei Distretti Socio Sanitari locali. “Ciò, al fine esclusivo di evitare che si verifichino inutili episodi incresciosi, e poco sereni che esaspererebbero, ed altererebbero di fatto gli intenti comuni, e gli effettivi bisogni dei malati bisognosi aderenti alla nostra associazione”.

Igea Puglia, “in virtù del principio di trasparenza e legittimità in vigore nel nostro ordinamento, proporrà in via preliminare, alle suddette Amministrazione Sanitarie di  rendere pubbliche, anche attraverso i portali, sia le strutture socio-sanitarie e assistenziali con posti liberi, che gli accessi consentiti, onde agevolare l'inserimento degli ospiti all'interno delle stesse, in assoluto rispetto dei settori medico-giuridici in vigore”.

Infatti la missione di Igea Puglia è quella di promuovere iniziative “a sostegno dei diritti e delle esigenze di tutela dei malati non autosufficienti, e di tutti i cittadini adulti malati cronici non autosufficienti, contro ogni forma di discriminazione, emarginazione sociale, violazione di norme, e libertà, riconducendosi ai principi fondamentali presenti nel nostro ordinamento Costituzionale”, dice una nota.

Igea “promuove, e tutela il diritto della persona alla vita, all’identità personale, all’esigenze, ed aspirazioni; il diritto alla libertà personale, di domicilio, di movimento, ed ad ogni ulteriore forma, ed espressione; il diritto alla salute, con espresso riferimento al diritto del cittadino non autosufficiente di scegliere liberamente in quale struttura essere ospitato; il diritto alla salute anche come prevenzione, cura e riabilitazione, a domicilio e in strutture sanitarie o ospedaliere, e non ospedaliere, con trattamento individualizzato, e rispettoso della sua personalità, e volontà; il diritto al mantenimento, ed alla assistenza sociale; il diritto all’ onore, e alla reputazione, ed ad ogni forma correlata di espressione e tutela”. 

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