Telo nella pancia della paziente: aperta un'inchiesta parlamentare”

OSTUNI - Telo dimenticato nella pancia della paziente: aperta una inchiesta parlamentare” Telo dimenticato nella pancia della paziente. Già al centro di un procedimento giudiziario, in corso di svolgimento presso la Sezione distaccata di Ostuni del Tribunale di Brindisi, il caso approda anche in Parlamento. La Commissione di inchiesta della Camera sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali, presieduta da Leoluca Orlando, ha infatti aperto un'indagine sul caso di una donna (Anna Rosa Sternatia, 57 anni, di San Michele Salentino) malata di fibroma e sottopostasi ad un intervento di asportazione dell'utero nel luglio 2006 presso l'ospedale di Ostuni, nel cui addome venne dimenticato un telo operatorio.

L'ospedale di Ostuni

OSTUNI - Telo dimenticato nella pancia della paziente. Già al centro di un procedimento giudiziario, in corso di svolgimento presso la Sezione distaccata di Ostuni del Tribunale di Brindisi, il caso approda anche in Parlamento. La Commissione di inchiesta della Camera sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali, presieduta da Leoluca Orlando, ha infatti aperto un'indagine sul caso di una donna (Anna Rosa Sternatia, 57 anni, di San Michele Salentino)  malata di fibroma e sottopostasi ad un intervento di asportazione dell'utero nel luglio 2006 presso l'ospedale di Ostuni, nel cui addome venne dimenticato un telo operatorio. Subito dopo l' operazione la donna accusò forti dolori addominali e perse 18 chili nel giro di poche settimane, ma i medici rassicurarono la paziente parlando di normale decorso post-operatorio. L' aggravarsi dei dolori spinse la donna al ricovero nell' ospedale di Brindisi, ma nemmeno al Perrino si accorsero della presenza del corpo estraneo che sarebbe stato trovato cinque mesi dopo, grazie alla Tac. A giudizio per lesioni colpose ai danni della 57enne di San Michele Salentino, venne chiamata l'equipe che eseguì l'operazione:  tre medici (Salvatore Benizzo, Federico Stanziano e Pier Luigi Sozzi), un infermiere (Alessandro Melpignano) e una strumentista (Giacomina Calò). Il processo è già entrato nella fase dibattimentale.

«Alla signora e ai suoi familiari va la solidarietà della nostra Commissione per il grave disagio arrecato e il danno subito», ha dichiarato il presidente Leoluca Orlando, «abbiamo scritto all'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Tommaso Fiore, per chiedere una relazione dettagliata su quanto avvenuto. Una volta acquisite queste valutazioni», conclude Orlando, «procederemo ad effettuare tutti gli accertamenti di nostra competenza». «Le istituzioni sono vicine alle persone», ha detto in merito all'episodio l'on. Benedetto Fucci, membro della Commissione e incaricato di seguire da vicino il caso, «nessuna vittima di errori sanitari deve sentirsi abbandonato a se stesso».

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