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Giovedì, 20 Gennaio 2022
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Vertice ospedale: lite su tv. Poi intesa

OSTUNI – “Chiariti gli aspetti tecnici ed amministrativi. La nuova ala dell’ospedale civile sarà completata in fretta”. E’ quanto ha annunciato il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, al termine di un incontro con i vertici Asl tenutosi a Palazzo San Francesco. Per fare il punto della situazione sui lavori il primo cittadino ha voluto incontrare il Direttore generale dell’azienda sanitaria di Brindisi, la dottoressa Paola Ciannamea, che infastidita dalla presenza di cronisti e telecamere, appena messo piede in Comune ha reagito con disappunto: “Non sono venuta qui per partecipare a una conferenza stampa. Questa è soltanto una riunione tecnica”.

OSTUNI - "Chiariti gli aspetti tecnici ed amministrativi. La nuova ala dell'ospedale civile sarà completata in fretta". E' quanto ha annunciato il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, al termine di un incontro con i vertici Asl tenutosi a Palazzo San Francesco. Per fare il punto della situazione sui lavori il primo cittadino ha voluto incontrare il Direttore generale dell'azienda sanitaria di Brindisi, la dottoressa Paola Ciannamea, che infastidita dalla presenza di cronisti e telecamere, appena messo piede in Comune ha reagito con disappunto: "Non sono venuta qui per partecipare a una conferenza stampa. Questa è soltanto una riunione tecnica".

E secca è stata la replica del sindaco: "Infatti siamo qui per un incontro tecnico. Ciò non toglie, visto il ruolo pubblico che rivestiamo, che le telecamere hanno il diritto di documentare il nostro incontro. E' evidente che fra qualche minuto, ultimate le riprese, la riunione si svolgerà a porte chiuse. Stia tranquilla". E così è stato. Concluso il vertice, il Direttore generale della Asl ha continuato a snobbare telecamere e microfoni, lasciando al sindaco Tanzarella l'onore e l'onere di annunciare a "reti unificate": "Tutto chiarito. Con l'Asl c'è piena sintonia sul da farsi".

L'intesa riguarda il completamento dei lavori, con particolare riferimento allo smaltimento delle acque, allo spostamento dei servizi e alla necessità di apportare eventuali ed ulteriori varianti in corso d'opera. "Abbiamo siglato un accordo, ribadendo in sostanza che il Comune di Ostuni provvederà all'esecuzione delle opere necessarie alla realizzazione di una vasca per lo smaltimento delle acque meteoriche all'incrocio tra via D'Annunzio e Largo Risorgimento. La Asl, da parte sua, provvederà alle opere necessarie per collegare la condotta Aqp che passa sotto la costruenda nuova ala, mentre per quanto riguarda il by-pass necessario per spostare la condotta Enel che dovrebbe girare intorno all'Ospedale, il costo sarà ripartito equamente tra Comune e Asl".

Alla riunione hanno preso parte anche il consigliere regionale Giovanni Epifani, l'assessore comunale ai Lavori pubblici, l'ingegnere Antonio Blasi, il funzionario dell'Ufficio tecnico dell'Azienda sanitaria brindisina, l'ingegnere Vincenzo Corso, il direttore dei lavori, l'ingegnere Luigi Giorgino, il dottor Andrea Chiari (responsabile del procedimento), l'ingegnere Saverio Antonio Schirinzi (supporto tecnico al Rup), il Dirigente dell'Utc del comune di Ostuni, l'ingegnere Roberto Melpignano, ed il funzionario dello stesso settore comunale, l'ingegnere Giovanni Spalluto.

Lunedì prossimo, intanto, presso Palazzo di Città è fissato un nuovo incontro, stavolta con i tecnici dell'Enel, per verificare la possibilità che sia la Società elettrica a provvedere all'incamiciamento anche della condotta Enel sottostante il fabbricato in costruzione. "Si è inoltre convenuto - ha precisato il sindaco Tanzarella - di procedere ad una sorta di permuta tra una fascia di terra della Asl ed una del Comune, in modo da favorire l'accessibilità anche ai mezzi di soccorso. L'obiettivo - ha concluso il sindaco - è quello di completare nel più breve tempo possibile la struttura consegnando alla comunità un ospedale affidabile, sia dal punto di vista della struttura che dei servizi".

La nuova ala dell'ospedale, una volta ultimata, ospiterà il Pronto soccorso, la radiologia, il laboratorio ma anche e soprattutto le terapie intensive e le degenze intensive. Obiettivo: concentrare in un unico blocco tutto quanto è collegato all'emergenza e alla criticità del paziente. Nel particolare la nuova struttura avrà al pianterreno il presidio del 118, la radiologia e i laboratori; al primo piano saranno allocate la terapia intensiva e la cardiologia intensiva; al secondo piano le degenze. L'opera in questione, già finanziata per oltre 3 milioni di euro, è in corso di realizzazione lungo una superficie di 17 mila metri quadri, retrostante l'attuale complesso ospedaliero di via Villafranca.

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