Brindisi "Città da Cani”. Consales ritira il premio e dice: «Micio Micio, Bau Bau».

Brindisi è da oggi, ufficialmente, "Città da Cani”. Il prestigioso premio è stato conferito questa mattina al sindaco Mimmo Consales dal Wwf e dall'Agenzia mondiale per la tutela degli animali (organismo che fa parte delle Nazioni Unite). Queste le motivazioni: «In soli sei mesi, la nuova amministrazione comunale ha adottato un Regolamento a difesa degli animali, ha avviato i lavori per il Dog Park ed ha bandito l'uso di fuochi pirotecnici la notte di Capodanno, non solo per evitare le solite tragedie, ma soprattutto per non far tremare i poveri animali». Consales, visibilmente commosso durante la consegna del premio (un guinzaglio d'argento), ha ringraziato con poche parole: «Micio Micio, Bau Bau».

Il giornalista Mimmo Consales

Brindisi è da oggi, ufficialmente, "Città da Cani". Il prestigioso premio è stato conferito questa mattina al sindaco Mimmo Consales dal Wwf e dall'Agenzia mondiale per la tutela degli animali (organismo che fa parte delle Nazioni Unite). Queste le motivazioni: «In soli sei mesi, la nuova amministrazione ha adottato un Regolamento a difesa degli animali, ha avviato i lavori per il Dog Park ed ha bandito l'uso di fuochi pirotecnici la notte di Capodanno, non solo per evitare le solite tragedie, ma soprattutto per non far tremare i poveri animali». Consales, visibilmente commosso durante la consegna del premio (un guinzaglio d'argento), ha ringraziato con poche parole: «Micio Micio, Bau Bau».

Satyricon è andato a fondo per comprendere per quale motivo il primo cittadino ha tanto a cuore i non umani. Il problema risalirebbe a quando l'ex giornalista era bambino, e i suoi familiari non vollero regalargli un cagnolino. Sembra che il piccolo Mimmo abbia superato il trauma solo dopo numerose sedute psicanalitiche da un veterinario. Il medico era riuscito a rincuorarlo: «Vedrai che un giorno potrai fare del bene a quanti ti stanno più a cuore». Cresciuto, e divenuto nello stesso tempo addetto stampa della giunta Mennitti e del presidente Ferrarese (concomitanza che avrebbe provocato un infarto anche a un elefante...), Consales lavorò per sette anni a stretto contatto con assessori e consiglieri abbastanza strani, tanto che un giorno tornò in cura dal veterinario ed esordì dicendo: «Guarda che io volevo aiutare i cani, non lavorare con gli scasacani».

La telefonata è agli atti del processo contro i dirigenti Enel accusati di aver provocato l'incerimento di formiche e moschilli nei dintorni di Cerano. Processo in cui il Comune si è costituito parte civile, chiedendo il risarcimento danni per tutti i danni causati agli animali residenti entro un raggio di 10 chilometri dalla centrale Federico II.

Oggi, finalmente, Consales corona il suo sogno e riceve in dote un premio che dà a Brindisi l'onore che le merita. I cittadini, peraltro, hanno accolto favorevolmente l'ordinanza anti-rauti e fuochi d'artificio: tutti, davvero tutti, hanno già dichiarato che per Capodanno non esploderanno nemmeno una miccetta, ma solo bombe carta e fuochi che neanche a Napoli si sono mai visti. Sarà bellissimo poi assistere alle scenette della notte di San Silvestro in piazza Vittoria: cosa faranno i vigili urbani di fronte ai brindisini che festeggeranno il nuovo anno con i tradizionali botti? Multeranno tutti?

In attesa di vedere cosa accadrà, sembra che il primo cittadino stia per firmare un'altra ordinanza. Siamo in grado di rivelarvi in anteprima il testo: «In occasione della notte di San Silvestro, è fatto divieto al musicista Tony Esposito di utilizzare percussioni, batterie o altri strumenti sonori che potrebbero provocare la tremarella a cani e gattini». Speriamo almeno che si possano stappare le bottiglie di spumante.

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