Dopo gli idrovolanti, i turisti arrivano anche in canoa: è boom del porto

Via al secondo esperimento dell’Autorità Portuale di Brindisi. Incassato lo strepitoso successo dei cari vecchi Idrovolanti, a dimora nel Porto Medio, è arrivata la prima canoa in visita alla città messapica.

Canoa in porto

Via al secondo esperimento dell'Autorità Portuale di Brindisi. Incassato lo strepitoso successo dei cari vecchi Idrovolanti, a dimora nel Porto Medio, è arrivata la prima canoa in visita alla città messapica.

Anche per questa pittoresca iniziativa, sempre con la mano tesa al turismo, l'Unione Europea ha disposto un co-finanziamento lampo. Il progetto, presentato in gran segreto per scongiurare la competizione con altri Stati del vecchio Continente, è stato presentato a seguito di un Accordo a cui hanno orgogliosamente aderito le Amministrazioni Comunale, Provinciale e Regionale. Oltre alle firme degli amministratori pugliesi, l'organizzazione ha registrato l'adesione di un Main-Partner d'eccellenza: la Società Grimaldi. La Compagnia ha infatti dichiarato di tenere molto a fiancheggiare le sue navi anni '80 con una corposa flotta di canoe nuove di zecca. A breve, è previsto l'arrivo di ben 30 canoe biposto, provenienti dalla Croazia, ad equipaggio femminile. La successiva infornata invece dovrebbe addirittura arrivare dall'Egitto, con un numero imprecisato di imbarcazioni. Si vocifera circa un centinaio.

Il progetto pertanto, nel quale si menzionano addirittura piroghe dalla Spagna, è perfettamente attinente l'interscambio culturale e gastronomico tra paesi del Mediterraneo.

L'arrivo sperimentale del primo kayak a canoista singolo, dall'aspetto di chiara origine greco-latina, ha però causato non poche difficoltà.

All'altezza di Castel Rosso, luogo risplendente in cui è stato avvistato il malcapitato, la Lancia a 12 vogatori dell'Associazione Remuri-Brindisi, che viaggiava al ritmo forsennato imposto dai capivoga, ha dovuto eseguire una virata repentina per evitare l'urto col turista per caso. Solo l'abilità e l'esperienza pluriennale del timoniere ha potuto evitare la collisione.

Qualche disagio fin'anche per i ragazzini della Scuola di Vela.

Oltre alla preoccupazione dei Soci rimasti al Porticciolo, che intravedono l'incubo di adeguare i loro orari di ingresso e uscita ai moli, contro l'iniziativa è puntualmente arrivato ricorso al TAR di Lecce. Ad opporsi, al solito, le Multinazionali Energetiche insistenti nel territorio che avranno avvertito, sia pure in un futuro illusorio, serie difficoltà per le manovre delle navi carboniere e gasiere in continuo transito e sosta.

Piena collaborazione, al contrario, per la ditta SFIR, che ha fornito al pioniere sbarcato a Brindisi un'abbondante scorta di zollette di zucchero di canna da ingoiare all'occorrenza.

Si attende con ansia di conoscere, nel Bilancio dell'Authority, la consistenza della quota di co-finanziamento a carico dell'Ente Pubblico Ministeriale, ...e dei premi correlati.

www.pierpaolopetrosillo.blogspot.com

(foto di Daniele Guadalupi - Fabrizio Trivella Giro d'Italia in Kayak)

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