Francavilla come Lampedusa: in corsa per il premio Nobel

L’Espresso ha proposto i cittadini Lampedusa per il premio Nobel per la pace. E allora ci sentiamo autorizzati a proporre delle nomination anche noi di Satyricon, testata ben più autorevole del magazine più letto d’Italia. Ecco le nostre proposte.

Euprepio Curto

L'Espresso ha proposto i cittadini Lampedusa per il premio Nobel per la pace. E allora ci sentiamo autorizzati a proporre delle nomination anche noi di Satyricon, testata ben più autorevole del magazine più letto d'Italia. Ecco le nostre proposte.

Premio Nobel per la Sfiga ai Cittadini di Francavilla Fontana. Dopo Vitali, Curto e Ferrarese, sperano finalmente di azzeccare un politico buono. Ma a ben vedere, se sono riusciti a mandare così tanti nomi illustri nell'olimpo della politica italiana, la colpa (o il merito) è anche loro.

Premio Nobel per la Perseveranza ai tifosi del Brindisi Calcio. Ogni anno ci credono, partono in quarta e poi arriva la mazzata. Quest'anno il copione è ripartito tale e quale gli anni scorsi. Ma siamo sicuri che questa volta il finale sarà diverso.

Premio Nobel per l'Economia ai tifosi dell'Enel Basket Brindisi. Chi più di loro merita questo Nobel? Ogni anno sono costretti a sottoscrivere abbonamenti che aumentano più dell'Imu e delle altre tasse. Nessuno più di loro è specializzato nel fare economia d'estate per poter pagare il tesserino ad agosto.

Premio Nobel per il Taglio dei costi della Politica a Marcello Rollo. Anche se non tutti lo avevano capito, l'ex Forza Italia trasmigrato in casa Ferrarese ha ideato un ottimo stratagemma per tagliare i costi della politica: tutti gli incarichi territoriali sarebbero andati a lui, che però avrebbe incassato un solo stipendio. Dopo la poltrona di consigliere regionale e presidente Asi, Rollo era pronto anche a fare l'assessore comunale e provinciale, il deputato e il presidente del Comitato feste patronali, il custode del Dog Park e il bagnino della spiaggia della Provincia. Purtroppo, però, non è riuscito a spiegare bene ai brindisini, e a Giovanni Brigante, le motivazioni alla base del suo sacrificio. Peccato, perché l'idea non era mica male.

Premio Nobel per l'Urbanistica alla Città di Brindisi. Per aver realizzato case in un canale e una questura in un pozzo. Nonché per aver replicato il capolavoro del sottopassaggio da attraversare a nuoto in caso di pioggia.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento