I comunicati più pazzi della settimana: da Ciccio Riccio a Santa Paola

Malgrado il ciclone Ferrarese sia passato a nuova vita (sembra che ora il Santo Patrono passi le giornate su Facebook e stia cercando di imparare a maneggiare Twitter, ma con scarsi risultati dovuti alla limitatezza dei 140 caratteri, che a lui bastano a malapena per dire "buongiorno”), la moda dei comunicati stampa inutili quanto fantasiosi non si arresta. Ecco i più originali che abbiamo ricevuto in redazione negli ultimi giorni.

Paola Baldassarre

Malgrado il ciclone Ferrarese sia passato a nuova vita (sembra che ora il Santo Patrono passi le giornate su Facebook e stia cercando di imparare a maneggiare Twitter, ma con scarsi risultati dovuti alla limitatezza dei 140 caratteri, che a lui bastano a malapena per dire "buongiorno"), la moda dei comunicati stampa inutili quanto fantasiosi non si arresta. Ecco i più originali che abbiamo ricevuto in redazione negli ultimi giorni.


DEDICHE MORTALI. Ciccio Riccio comunica a tutti i suoi ascoltatori che nonna Mina, dopo aver fatto la sua ultima dedica (la duemillesima in 30 anni) è spirata dolcemente alla veneranda età di 114 anni. Le sue condizioni di salute erano ottime, ma l'ultima canzone richiesta per i nipoti Michael, Joshua, Ezechiele Lupo e Carmelina, le è stata fatale. Il cuore non ha retto all'acuto di Al Bano ne "Il sole". Alla famiglia della cara nonnina giungano le condoglianze dei fratelli Mino e Paolo Molfetta e di tutti i deejay di CiccioRiccio, che domenica dedicheranno l'intera giornata alle dediche fatte da nonna Mina negli ultimi 30 anni.

ESTRAZIONI DEL SCOTTO. Puglia Tv rende noto che, mancando il governo provinciale, ed essendo l'amministrazione comunale affidata ad un familiare, e dunque non potendo prendersela con nessuno, Mario Scotto ha deciso di estrarre a sorte il fortunato brindisino che ogni giorno sarà preso di mira. A lui (o a lei) sarà dedicato un servizio di almeno 25 minuti senza alcuna possibilità di replica, se non durante la pubblicità in onda nella fascia oraria che va da mezzanotte alle tre del mattino.

LA RONDA DI MIMMO. Il sindaco Mimmo Consales intende tenere fede all'impegno sottoscritto con i cittadini del rione Perrino: da domani parteciperà personalmente alle ronde notturne anti-immigrati sfuggiti dal centro di accoglienza e non rimasti folgorati dalla rete di cinta (che regala scariche elettriche da 2500 volt). Vista la fascia oraria di lavoro, e le scene raccapriccianti cui avrebbe potuto assistere, per questa volta l'assessore ai Servizi Sociali Marika Rollo è stata dispensata dall'essere presente.



A TUTTO SPORT. L'assessore Antonio Giunta, che ancora non riesce a comprendere (come i brindisini, del resto) come abbia fatto a diventare assessore, rende noto che domani sarà presentato il grandioso programma di eventi di Brindisi Città europea dello Sport 2014. Si comincia con il torneo di tamburello tra rioni, per poi proseguire con un grande ritorno al passato: la gara tra Alfette lungo i viale i del quartiere Sant'Elia. Per l'occasione anche le forze dell'ordine sono state invitate a comportarsi come si faceva un tempo: chiuderanno un occhio.

CONFERENZE STAMPA BLINDATE. L'Enel basket Brindisi comunica ai giornalisti che alle conferenze stampa di coach Bucchi: 1) la giornalista coi tacchi alti non può arrivare sempre in ritardo; 2) Pippo Mazzone non potrà rivolgere più di 36 domande, e ogni 10 domande dovrà dare almeno un Lei a coach Bucchi; 3) eventuali foto o riprese dovranno essere valutate, prima della pubblicazione, dall'agenzia che cura l'immagine della squadra. È fatto inoltre divieto di citare il coach, i giocatori ed ovviamente i soci, e il Santo Patrono, in articoli di satira (ad eccezione di BrindisiReport, i cui pezzi di satira rappresentano, per stessa ammissione del Santo Patrono, le uniche cose serie che si leggono in una città che vive di minchiate).


IL DIKTAT DI PAOLA. La vicesindaco Paola Baldassarre comunica che per il prossimo Natale saranno abolite le baite sui corsi, perché giustamente ricordavano troppo il Natale. Alla polizia municipale è stato inoltre dato mandato di far sparire da tutti i supermercati della città quella desueta argomentazione enogastronomica antropologica rappresentata dai pandori. «A Brindisi dobbiamo recuperare valori che a causa di sette anni di rappresentazione ergonomica di infondati interessi dialettici prospettati dall'amministrazione Mennitti e avvalorati dalla vergognosa deriva commissariale, erano andati persi», dichiara la vicesindaco, che alla domanda di Fabrizio Caianiello che chiedeva una traduzione simultanea, ha così risposto: «I panettoni, dovrete mangiare i panettoni!».

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