Incredibile, spuntano altri 5 progetti per il nuovo palazzetto. E siamo a 15!

Il nostro articolo sui dieci progetti per il nuovo palazzetto ha stuzzicato l’interesse dei tifosi e di altri imprenditori che questa mattina hanno depositato a Palazzo di Città altre cinque proposte: PalaCeleste, PalaMiti, PalEstina, PalaVecchio e PalaReport.

Tifosi dell'Enel Basket (ph V.Massagli)

Il nostro articolo sui dieci progetti per il nuovo palazzetto ha stuzzicato l'interesse dei tifosi e di altri imprenditori che questa mattina hanno depositato a Palazzo di Città altre cinque proposte: PalaCeleste, PalaMiti, PalEstina, PalaVecchio e PalaReport.

PalaCeleste. Il progettista, un certo Antonio Celeste, che nel curriculum vanta solo qualche decina di anni di tv, ha previsto un palasport di colore celeste («ma non perché io mi chiamo così», ha precisato) a forma di Agenda. All'interno è già previsto un sistema sincronizzato di telecamere per la messa in onda delle partite. Celeste è disponibile a realizzare il progetto gratuitamente, a patto di eseguire personalmente le telecronache e che le telecamere inquadrino soltanto il suo volto per tutta la durata delle partite. Sul palasport sarà installata una scritta gigante un tantino autoreferenziale: «Senza di me Studio 100 è morta».

PalaMiti. Inizialmente qualcuno ha pensato si trattasse di una dedica ai miti del basket brindisino, e invece il progetto è stato presentato dal noto pescatore della domenica, Mino Donativo, che vorrebbe realizzare una gigantesca vasca per l'allevamento dei tonnidi. L'idea è però osteggiata dall'Associazione ornitologica europea: «Bisogna pensare anche al piccione!». Un consiglio che è piaciuto molto al sindaco Consales e ai rappresentanti uomini della sua giunta, un po' meno alle donne.

PalEstina. Proposto da Pino Marella, uno dei rari esemplari ancora viventi di "homus comunistas", che ostinatamente continua a portare avanti le battaglie iniziate 40 anni fa. La differenza è che ora, quando dice ai ragazzi che "bisogna liberare la Palestina", i ragazzi rispondono: «Scusa, cosa cazzo è la Palestina?».

PalaVecchio. Più che di progetto, in questo caso si tratterebbe soltanto di un restyling del nome. In assenza di fondi, infatti, si potrebbe almeno cambiare il nome del PalaPentassuglia. Consales ci pensa su.

PalaReport. Nasce da un grosso investimento di immagine da parte di quello che è di gran lunga il miglior sito web di informazione al mondo, non fosse altro per la sua rubrica Satyricon. Prevede delle poltrone con acuminati chiodi riservate esclusivamente agli uomini che siedono nella prima fila del parterre, di fronte alle panchine (insomma, avete capito quali...). In caso di sconfitta i tifosi canteranno "Tutta colpa di Ferrarese", in caso di vittoria "Grazie ragazzi, avete vinto malgrado Ferrarese". Il servizio parcheggi sarà affidato a Noi Centro, mentre quelli del Nuovo centrodestra si dovranno accontentare di fare i parcheggiatori abusivi.

Questi invece gli altri 10 progetti, che avevamo già pubblicato ieri.

1) PalaCalcio. È l'originale proposta di Fabrizio Caianiello: «Radiamo al suolo il Pala Pentassuglia e realizziamo su quell'area un campo di calcetto. Pur di vedere cancellato il basket, sarei disposto a fare gratuitamente le telecronache delle partitelle infrasettimanali tra scapoli e ammogliati».

2) PalaInPiedi. Lo hanno proposto i tifosi della curva: «Se per fare l'Eurolega servono 6000 posti, eliminiamo i seggiolini e guardiamo la partita in piedi, come avviene negli stadi». L'idea è economica e per questo è piaciuta molto all'assessore Lomartire. Resta però il grosso problema di trovare un coro alternativo al "Tutti in piedi per questa squadra".

3) PalaZzina. Progetto presentato dalla Bagnato Costruzioni, uno dei soci della New Basket. L'imprenditore è disposto a realizzare a proprie spese il nuovo palazzetto da 10.000 posti, a patto che gli sia consentito di costruire appartamenti sui 125 piani sovrastanti. Previste anche delle eleganti suite con vista sul parquet per i vip del parterre. Unico intoppo, il cono aereo, che limita la possibilità di costruire oltre il piano terra.

4) PalaEventi. Proposto dalla "F.R. Mega Events" del noto magnate dello spettacolo Francis Ford Renna, prevede 15.000 posti e contempla un cartellone di eventi per tutti i gusti ma tutti di altissimo livello: dai monologhi di Massimo Galantucci al concerto di Andra Bocelli. L'unico neo è che il proponente, cugino del consigliere Francesco Renna, impone delle mini-edizioni del Negroamaro Wine Festival da realizzare durante gli intervalli delle partite casalinghe dell'Enel.

5) PalaCarbone. Dal punto di vista dell'impatto estetico, è sicuramente il progetto più bello: un immenso cubo nero che ricorda il negozio della Apple sulla quinta avenue di New York. Al posto del logo della mela, però, qui compare un enorme teschio bianco. Accompagnato dallo slogan: «Divertitevi finché potete».

6) PalaHercules. C'è anche Haralambides tra gli aspiranti progettisti del nuovo palasport. Lo vuole costruire sul piazzale di Sant'Apollinare, così da potersi godere le partite dal proprio ufficio. In cambio però, il presidente vuole mano libera su bilanci preventivi e consuntivi, acquisto dei giocatori (che saranno tutti greci) e premi partita. Questi ultimi seguiranno gli stessi criteri previsti per i dipendenti dell'Autorithy: i giocatori avranno diritto a 3.000 euro se si svegliano la mattina, 10.000 se vanno all'allenamento, 50.000 se accettano di indossare la maglietta della squadra.

7) PalaBoh. È un progetto abbastanza povero di particolari, ma la frase che lo accompagna è significativa: «Fatelo come cazzo volete, basta che lo fate». Il firmatario è un certo Nando Marino.

8) PalaFritta. L'idea l'hanno avuta i titolari della Pizzeria Romanelli, dopo aver visto che durante l'intervallo delle partite serali vanno di gran moda i panzerotti. Gli imprenditori sono disposti a realizzare un palazzetto a forma di fritta, a patto che ad ogni partita i 10.000 tifosi mangino almeno due panzerotti. Resta però il problema del mega-aspiratore per evitare la puzza di fritto, in mancanza del quale la Lega prevede esose multe.

9) PalaBarretta. È sicuramente l'idea più suggestiva: un palazzetto su una piattaforma galleggiante tenuta a galla dai rimorchiatori della ditta Barretta. C'è però il problema che i proponenti pretendono l'ubicazione nel porto interno, cosa che ostacolerebbe l'imponente traffico di skifarieddi generato dall'Autorità portuale.

10) PalaMe. Il nome del proponente è ancora segreto. Si sa solo che il progetto prevede la realizzazione di un mega-prefabbricato da 20.000 posti, progettato per poter ospitare anche convention politiche. I posti di parterre saranno 4.999, più un trono dorato posizionato all'altezza della metà campo. Nel cerchio della palla a due non ci saranno sponsor, ma la foto di un uomo sempre sorridente, anche quando legge Satyricon.

E, sotto la foto, la scritta: «Dio c'è. Ma anche Massimo Ferrarese».

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