Nella città dove tutto è possibile: chi sfrutta la Colonna, chi chiude il parcheggio...

C'è chi sfrutta la Colonna Romana per uno spot elettorale, chi chiude il parcheggio di Via Del Mare pensando che si tratti di proprietà privata. Chi sbarra l'accesso al porto, chi approfitta della vittoria della Pennetta e chi dimentica un Castello. Benvenuti a Brindisi.

L'apertura della Porta De Revel per l'inaugurazione del parco Cillarese

Venghino signori venghino, venghino a Brindisi, la città dove tutto è possibile. Per esempio:

FITTO SULLA COLONNA. Potete fare uno striscione in stile ultrà (del tipo "Tutti al campo"), dedicato a Raffaele Fitto, e attaccarlo sulla recinzione della Colonna Romana, per una foto da postare su Facebook. Il simbolo della città utilizzato per fare pubblicità a Forza Italia. Salvo poi capire di aver fatto una puttanata che farà perdere altri voti. Se non anche la faccia.

 

IL PARCHEGGIO È PROPRIETÁ DELLA MULTISERVIZI. Solo a Brindisi un parcheggio di proprietà del Comune, peraltro realizzato su terreni regalati dall'Autorità portuale, può restare chiuso con tanto di lucchetto perché così hanno deciso i dipendenti della Multiservizi. E i sindacati ci mettono anche le bandiere. Orgogliosi.

 

I TG E I COMUNICATI PRO-PENNETTA. Solo a Brindisi qualche giornalista dà spazio ai comunicati stampa di alcuni politici che tentano di guadagnarsi qualche rigo e qualche battuta sfruttando la vittoria di Flavia Pennetta. Per fortuna qualcun altro ha trattato quei comunicati per quel che effettivamente erano: carta straccia.

 

LE STRISCE SU VIA TARANTINI. I lavori senza fine nel centro storico hanno qualcosa di spettacolare, con le ormai famose strisce di via Tarantini che cambiano colorazione ogni tre mesi. E mai una spiegazione.

 

PORTA DE REVEL SBARRATA. Pensavate di poter tornare a passeggiare dal lungomare al Cillarese? Scordatevelo, la Marina Militare ha detto che non riaprirà più Porta Thaon De Revel. A Brindisi evidentemente comandano loro. Ma la bonifica della ex spiaggia degli ufficiali la pagano il Comune e la Regione. Che sia chiaro.

 

IL CASTELLO MARCITO. Ogni due mesi qualche associazione si sente in dovere di organizzare un evento al Castello di Mare. Peccato che la Sovrindetenza, almeno una volta ogni 20 anni, non faccia sapere cosa intende fare della struttura. E come. Ma siamo a Brindisi. E se il circolo di Forza Italia può sfruttare la colonna romana, la Sovrintendenza può prendersela comoda con il castello.

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