Nuovo palazzetto, finalmente ci siamo. Ma ora i progetti sono diventati 10

Grazie alla costituzione della nuova giunta Consales, il progetto per il nuovo palazzetto ha subito una svolta improvvisa, e sono addirittura 10 le idee al vaglio del nuovo assessore ai Lavori pubblici. Eccole, dal PalaCarbone al PalaMe.

Giuseppe Barretta

Grazie alla costituzione della nuova giunta Consales, il progetto per il nuovo palazzetto ha subito una svolta improvvisa, e sono addirittura 10 le idee al vaglio del nuovo assessore ai Lavori pubblici. Eccole.

1) PalaCalcio. È l'originale proposta di Fabrizio Caianiello: «Radiamo al suolo il Pala Pentassuglia e realizziamo su quell'area un campo di calcetto. Pur di vedere cancellato il basket, sarei disposto a fare gratuitamente le telecronache delle partitelle infrasettimanali tra scapoli e ammogliati».

2) PalaInPiedi. Lo hanno proposto i tifosi della curva: «Se per fare l'Eurolega servono 6000 posti, eliminiamo i seggiolini e guardiamo la partita in piedi, come avviene negli stadi». L'idea è economica e per questo è piaciuta molto all'assessore Lomartire. Resta però il grosso problema di trovare un coro alternativo al "Tutti in piedi per questa squadra".

3) PalaZzina. Progetto presentato dalla Bagnato Costruzioni, uno dei soci della New Basket. L'imprenditore è disposto a realizzare a proprie spese il nuovo palazzetto da 10.000 posti, a patto che gli sia consentito di costruire appartamenti sui 125 piani sovrastanti. Previste anche delle eleganti suite con vista sul parquet per i vip del parterre. Unico intoppo, il cono aereo, che limita la possibilità di costruire oltre il piano terra.

4) PalaEventi. Proposto dalla "F.R. Mega Events" del noto magnate dello spettacolo Francis Ford Renna, prevede 15.000 posti e contempla un cartellone di eventi per tutti i gusti ma tutti di altissimo livello: dai monologhi di Massimo Galantucci al concerto di Andra Bocelli. L'unico neo è che il proponente, cugino del consigliere Francesco Renna, impone delle mini-edizioni del Negroamaro Wine Festival da realizzare durante gli intervalli delle partite casalinghe dell'Enel.

5) PalaCarbone. Dal punto di vista dell'impatto estetico, è sicuramente il progetto più bello: un immenso cubo nero che ricorda il negozio della Apple sulla quinta avenue di New York. Al posto del logo della mela, però, qui compare un enorme teschio bianco. Accompagnato dallo slogan: «Divertitevi finché potete».

6) PalaHercules. C'è anche Haralambides tra gli aspiranti progettisti del nuovo palasport. Lo vuole costruire sul piazzale di Sant'Apollinare, così da potersi godere le partite dal proprio ufficio. In cambio però, il presidente vuole mano libera su bilanci preventivi e consuntivi, acquisto dei giocatori (che saranno tutti greci) e premi partita. Questi ultimi seguiranno gli stessi criteri previsti per i dipendenti dell'Autorithy: i giocatori avranno diritto a 3.000 euro se si svegliano la mattina, 10.000 se vanno all'allenamento, 50.000 se accettano di indossare la maglietta della squadra.

7) PalaBoh. È un progetto abbastanza povero di particolari, ma la frase che lo accompagna è significativa: «Fatelo come cazzo volete, basta che lo fate». Il firmatario è un certo Nando Marino.

8) PalaFritta. L'idea l'hanno avuta i titolari della Pizzeria Romanelli, dopo aver visto che durante l'intervallo delle partite serali vanno di gran moda i panzerotti. Gli imprenditori sono disposti a realizzare un palazzetto a forma di fritta, a patto che ad ogni partita i 10.000 tifosi mangino almeno due panzerotti. Resta però il problema del mega-aspiratore per evitare la puzza di fritto, in mancanza del quale la Lega prevede esose multe.

9) PalaBarretta. È sicuramente l'idea più suggestiva: un palazzetto su una piattaforma galleggiante tenuta a galla dai rimorchiatori della ditta Barretta. C'è però il problema che i proponenti pretendono l'ubicazione nel porto interno, cosa che ostacolerebbe l'imponente traffico di skifarieddi generato dall'Autorità portuale.

10) PalaMe. Il nome del proponente è ancora segreto. Si sa solo che il progetto prevede la realizzazione di un mega-prefabbricato da 20.000 posti, progettato per poter ospitare anche convention politiche. I posti di parterre saranno 4.999, più un trono dorato posizionato all'altezza della metà campo. Nel cerchio della palla a due non ci saranno sponsor, ma la foto di un uomo sempre sorridente, anche quando legge Satyricon.

E, sotto la foto, la scritta: «Dio c'è. Ma anche Massimo Ferrarese».

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