"Se non vuoi Dolores mettici Bracco”. Ecco le telefonate Consales/Matarrelli

«Caro Mimmo, se non vuoi Dolores (e il doppio senso casca a fagiolo), in giunta mettici Bracco, il cagnolino del nostro dirigente C. ... (omissis), tanto finora a Brindisi l'assessore lo hanno fatto cani e porci». È solo una delle intercettazioni telefoniche effettuate sulle utenze del sindaco Mimmo Consales e del consigliere regionale di Sel, Tony Matarrelli, che nel giugno 2012 trattavano la presenza in giunta del partito di Vendola. Siamo entrati in possesso di questi brogliacci, e ve li proponiamo integralmente, per quanto il contenuto di alcune conversazioni possa apparire davvero raccapricciante.

Toni Matarrelli

«Caro Mimmo, se non vuoi Dolores (e il doppio senso casca a fagiolo), in giunta mettici Bracco, il cagnolino del nostro dirigente C. ... (omissis), tanto finora a Brindisi l'assessore lo hanno fatto cani e porci». È solo una delle intercettazioni telefoniche effettuate sulle utenze del sindaco Mimmo Consales e del consigliere regionale di Sel, Tony Matarrelli, che nel giugno 2012 trattavano la presenza in giunta del partito di Vendola. Siamo entrati in possesso di questi brogliacci, e ve li proponiamo integralmente, per quanto il contenuto di alcune conversazioni possa apparire davvero raccapricciante.

Telefonata dell'1 giugno, ore 4 del mattino.

Matarrelli: «Buongiorno Mimmo, scusa se ti chiamo a quest'ora, ma oggi ho una giornata intensa. Prima la corsa, poi la palestra, poi la spesa e infine il Consiglio regionale. Uno strazio! Hai novità?».

Consales: «Non preoccuparti. Ero già sveglio, anch'io oggi ho una giornataccia: prima il congresso nazionale dei gatti, poi un torneo di Ruzzle con gli amici, e infine dovrò andare a comprare un nuovo iPad, per restare collegato su Facebook 24 ore su 24, casomai c'è qualche emergenza. Comunque non ho ancora deciso nulla...».

Matarelli: «Io ti ho fatto tre nomi. La moglie di quello, la nipote di quell'altro, e la bisnonna del mio amico. Francamente quest'ultima sarebbe la scelta più saggia, ma capisco la tua volontà di svecchiare la classe politica. Siamo nelle tue mani. Purtroppo».

Telefonata del 2 giugno, ore 13.30.

C: «Ciao Tony, ti disturbo?».

M: «Ciao Mimmo Mimmo, dimmi pure, siamo nel pieno della riunione di maggioranza per decidere i tagli delle indennità per consiglieri e assessori regionali. Ovviamente quelli futuri, non gli attuali».

C: «Allora, Tony Tony, avevo pensato di optare per la moglie di ... Purtroppo ho avuto un colloquio con la bisnonna del tuo amico, ma non ha nemmeno la dentiera. Non ci faremmo una bella figura davanti alle telecamere. Ma possibile che in SEL non avete più nessuno?».

M: «A Brindisi neanche i cani votano più per SEL. Siamo rimasti in quattro gatti. Meno male che in provincia ci sono io che mi dò da fare. Vada per la moglie di...».

Telefonata del 3 giugno, ore 10.

M: «Ciao Mimmo Mimmo, che fai di bello?».

C: «Lavoro al programma...».

M: «Mi raccomando, non dimenticare le unioni di fatto e la liberalizzazione delle droghe leggere».

C: «Veramente intendevo il programma di Renato Rubino su Puglia TV. Comunque per le unioni civili e la liberalizzazione delle droghe ho già parlato con Paola Baldassarre. Siamo in una botte di ferro».

Telefonata del 27 gennaio, ore 11.

M: «Mimmo Mimmo, ma che fai, mi togli la Dolores dalla giunta?».

C: «Fosse per me ne toglierei almeno un altro paio, ma i tempi devono ancora maturare».

M: «Proprio ora che stava iniziando a ingranare... Sappi comunque che questa cosa potrebbe provocare fratture politiche non indifferenti».

C: «Mi stai minacciando? E quali sarebbero queste fratture?».

M: «Gli amici di Sel non l'hanno presa bene. Da oggi in poi niente più sconti all'Auchan, e non ti sognare di chiamarmi di nuovo se non trovi posti da Giudamino a Mesagne il sabato. Figuriamoci i biglietti per le giostre durante la festa patronale!».

C: «Tony Tony, mi sembra che tu stia esagerando. Comunque fai come ritieni opportuno. Tanto sul TA-CA-TA ci vado a Brindisi».

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento