Boicottaggio Invalsi in quattro istituti

BRINDISI - "Nella giornata odierna parte degli studenti del liceo classico 'B.Marzolla', del liceo scientifico 'E.Fermi', dell'Itis 'E.Majorana' e del liceo scientifico 'Monticelli', hanno promosso e attuato all'interno delle rispettive scuole il boicottaggio dei test Invalsi". Lo fa sapere l'Unione degli Studenti.

Una delle recenti manifestazioni degli studenti brindisini

BRINDISI - L'Unione degli Studenti di Brindisi ha fornito il bilancio della giornata dell'operazione "boycott Invalsi". "Nella giornata odierna parte degli studenti del liceo classico 'B.Marzolla', del liceo scientifico 'E.Fermi', dell'Itis 'E.Majorana' e del liceo scientifico 'Monticelli', hanno promosso e attuato all'interno delle rispettive scuole il boicottaggio dei test Invalsi, somministrati questa mattina a tutti gli studenti di secondo anno di tutti gli istituti superiori del paese".

La protesta promossa nella città, dice il coordinatore Giulio Gazzaneo, "fa parte di un movimento nazionale di forte opposizione al sistema di valutazione e al modello di scuola imposto dalle prove Invalsi. L'Unione degli Studenti, e parte della popolazione studentesca tutta, considera questi test un danno per la didattica, una spesa inutile per le casse dello Stato e uno sbagliato strumento di valutazione".

Quindi, "consegnare in bianco e così opporsi alla somministrazione dei test, vuol dire opporsi a chi vuol fare della scuola un luogo sterile, rivendicando con le nostre pratiche democratiche il ruolo che essa deve avere di formatrice di cittadini pensanti, consapevoli, attivi e dotati di pensiero critico".

 

 

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