Concorso nazionale “La Scatola Generosa”, primo posto a classe di Francavilla Fontana

Airc, Librì Progetti Educativi e Ubi Banca premiano i vincitori del concorso "La Scatola Generosa": primo posto una classe di Francavilla Fontana. Vinto un Pc con stampante

FRANCAVILLA FONTANA - La classe IV G della scuola primaria Montessori di Francavilla Fontana vince l’edizione on-line del concorso La "Scatola Generosa". L’elaborato si è classificato al primo posto fra i 299 votati on-line in tutta Italia, nel concorso promosso da Airc insieme a Librì Progetti Educativi e Ubi Banca nell’ambito della campagna educativa “Una costellazione luminosa. Le parole di Airc per stare bene”che quest’anno ha coinvolto 100.000 bambini.

Si tengono infatti oggi e domani, mercoledì 24 maggio, le premiazioni della seconda edizione del concorso, che ha invitato in tutta Italia i bambini di III, IV e V elementare, guidati dalle loro insegnanti, a riflettere sul vero significato del “dono” e sul valore della solidarietà, racchiudendo i loro pensieri all’interno di una scatola creativa e colorata realizzata insieme a tutti i compagni di classe.

La Scatola Generosa dei bambini della IV G della scuola primaria Montessori di Francavilla Fontana si è guadagnata il primo posto nella classifica delle votazioni on-line sul sito scuola.airc.it/costellazione. Grazie a loro, la scuola riceverà un Pc con stampante.

Al concorso hanno partecipato ben 299 scatole generose, realizzate da 7mila bambini e bambine. Nei loro scritti e disegni si descrivono e rappresentano esempi di vita familiare (si aiuta la mamma nelle faccende di casa o ad accudire la sorellina/fratellino più piccolo; si fa compagnia ai nonni), della quotidiana vita scolastica (si aiuta nell’inserimento in classe il nuovo arrivato, si spiegano i compiti al compagno di classe) e in alcuni casi si racconta di incontri importanti dove si entra in contatto con il mondo del volontariato. Tutti i vincitori e i premi sono pubblicati a questo link: https://scuola.airc.it/costellazione/costellazione_vincitori-2016-2017.asp

“Alla Scatola Generosa – racconta Marta Ceotto, responsabile del progetto per Librì – i bambini hanno affidato i loro pensieri su cosa significa per loro donare: fare un regalo? Rivolgere a qualcuno un gesto gentile? Regalare un po’ del proprio tempo? Ci sono arrivati pensieri stupendi, meriterebbero una mostra”.

 “Donare è un modo semplice e antichissimo per creare relazioni umane, un atto di reciprocità che implica tre azioni interconnesse: donare, ricevere e ricambiare – spiega Federica Gargiulo di Airc, membro della giuria di qualità - La Scatola Generosa rappresenta per i bambini un modo intuitivo e divertente per capire che l’atto di donare è spesso più bello e gratificante del ricevere e che la solidarietà, valore fondamentale anche nella Costituzione Italiana, è qualcosa che ci rende persone libere e ricche”.

“La collaborazione con Airc, che prosegue dal 2013 con sempre rinnovate iniziative,  è per noi molto significativa e ben rappresenta quel rapporto speciale, di partnership, che stabiliamo con le più rilevanti realtà del Terzo settore”,  ha dichiarato Vincenzo Algeri, responsabile di Ubu Comunità. “Il Gruppo Ubi è da molti anni attivo e presente nelle classi scolastiche con iniziative specifiche di formazione, in accordo con presidi e insegnanti: per questo comprendiamo il valore di questa attività rivolta alle scuole primarie e la sosteniamo. È una azione meritoria in quanto trasmette con efficacia alle più giovani generazioni valori importanti per il loro futuro come cittadini”.

Il Gruppo Ubi Banca, partner istituzionale di Airc, rafforza così anche nelle scuole il suo impegno di responsabilità sociale a sostegno della ricerca oncologica, che si sviluppa durante tutto l’anno coinvolgendo clienti e dipendenti in occasione di appuntamenti e iniziative sia nazionali che locali. Il progetto educativo “Una costellazione luminosa. Le parole di Airc per stare bene”

La campagna educativa “Una costellazione luminosa. Le parole di AIRC per stare bene”, dedicata alle classi III, IV e V della scuola primaria, è nata nel 2015 per parlare ai bambini e alle loro famiglie di corretti stili di vita e prevenzione, offrendo a insegnanti e genitori spunti e suggerimenti per un percorso didattico interdisciplinare sulla cultura della salute e del benessere, sulla scienza e sul mondo della ricerca.

Con un linguaggio semplice ed esempi curiosi e concreti, alle scuole viene offerto un kit didattico – che include un libro per ciascuno studente, una guida per gli insegnanti e una locandina da appendere in classe – con cui i bambini scopriranno il vero significato di otto “stelle”, otto parole fondamentali per la società e per la salute di tutti, con un’attenzione particolare alla ricerca sul cancro: ricerca, cellula, cura, ambiente, alimentazione, movimento, dono, futuro. Otto parole che raccontano ai bambini i temi della prevenzione, della ricerca e dell’impegno, centrali nella loro educazione, sia per la loro salute che per la crescita di una società improntata al bene comune.

L’edizione 2016/2017 del progetto “Una costellazione luminosa” è realizzato da AIRC in collaborazione con Librí progetti Educativi - in una sinergica attività di diffusione con Giunti Scuola - e con il sostegno di UBI Banca, che crede in questi valori e da diversi anni è partner istituzionale di AIRC, promuovendo il coraggio e il lavoro di tanti giovani ricercatori.

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