Corteo, poi lezione in piazza coi prof

OSTUNI – Uno dei poli della lotta studentesca in provincia di Brindisi è Ostuni, oggi ancora attraversata da un corteo (video) formato da alcune centinaia di ragazzi degli istituti superiori della città; in contemporanea se ne svolgeva uno anche a Cisternino, mentre ieri una grossa manifestazione ha coinvolto i giovani delle scuole di Fasano. Il movimento per la difesa della scuola pubblica contro i tagli dei finanziamenti, le spinte alle privatizzazioni, e per una didattica innovativa continua, ma inventando una “protesta sostenibile”. Quando serve, ecco la spallata (le occupazioni), ma quasi sempre è autogestione concordata, articolazione dei giorni di lotta nel tempo, e – come oggi a Ostuni – coinvolgimento degli insegnanti.

La manifestazione degli studenti di Ostuni parte dal Liceo classico

OSTUNI - Uno dei poli della lotta studentesca in provincia di Brindisi è Ostuni, oggi ancora attraversata da un corteo (video) formato da alcune centinaia di ragazzi degli istituti superiori della città; in contemporanea se ne svolgeva uno anche a Cisternino, mentre ieri una grossa manifestazione con 800 adesioni ha coinvolto i giovani delle scuole di Fasano. Il movimento per la difesa della scuola pubblica contro i tagli dei finanziamenti, le spinte alle privatizzazioni, e per una didattica innovativa continua, ma inventando una "protesta sostenibile". Quando serve, ecco la spallata (le occupazioni), ma quasi sempre è autogestione concordata, articolazione dei giorni di lotta nel tempo, e - come oggi a Ostuni - coinvolgimento degli insegnanti.

Il movimento degli studenti sta producendo iniziative e strategie che rinnovano l'arsenale un po' vecchio delle forme del dissenso democratico e della lotta per il cambiamento in Italia. Qualcuno prima o poi se ne accorgerà e ne prenderà nota per capire come confrontarsi con questi giovani che chiedono una scuola e un Paese migliori.

Stamani, con alla testa Martina Carpani, partenza dal Liceo classico Calamo, dove sono arrivati anche gli studenti degli altri istituti che hanno aderito alla manifestazione. Il corteo percorre viale Pola, poi scende verso il centro storico di Ostuni, e arriva infine in piazza della Libertà, davanti a Palazzo San Francesco, la casa municipale, sulla cui facciata campeggia la lapide dedicata a Ludovico Pepe (1853 - 1901), lo storico che ha dato il nome al Liceo scientifico locale e lustro alla sua città.

In attesa c'è un gruppo di insegnanti. E' tutto pronto per dimostrare che si lotta per studiare meglio. I ragazzi si dividono in quattro gruppi con i professori che hanno aderito alla giornata di protesta in difesa del diritto a una scuola migliore: i temi sono la Libertà, poi Scuola Pubblica e Scuola Privata, il concetto di Giustizia nell'Orestea, Improvvisazione teatrale. Si va avanti sino alla conclusione delle attività in piazza. Lunedì si torna a scuola regolarmente (toccherà ai giornalisti invece scioperare contro l'intimidatoria legge licenziata dal Senato e che si spera la Camera bocci o modifichi), ma ricordatelo: questa è una protesta sostenibile, pensata per durare.

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