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Domenica, 5 Dicembre 2021
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“Majorana, impossibile il trasferimento alla Cittadella”

Il preside Giuliano: "Non ci sono fondi, Provincia a secco e Invimit alla ricerca di soluzioni. E poi seri problemi con acqua e fogna: una contraddizione tutta italiana. Ma io non mi demoralizzo: noi ci siamo, Brindisi e la comunità scolastica meritano rispetto"

BRINDISI – “A chi mi chiede quando ci sarà il trasferimento del Majorana alla Cittadella della ricerca rispondo così: è una domanda da un milione di dollari perché ad oggi non ci sono certezze per un motivo molto semplice, i fondi. La Provincia di Brindisi è a secco, mentre Invimit sta ancora cercando soluzioni”.

Il preside Salvatore Giuliano-2

Non è uno che si scoraggia il dirigente dell'istituto industiale, Salvatore Giuliano, sì lui, l’inventore del progetto “Book in Progress-Ipad in classe” che ha conquistato il ministro alla Pubblica Istruzione, diventando poi oggetto di clonazione in diverse scuole italiane. Ma questa volta non nasconde di avere più di qualche perplessità, di nutrire dubbi sul futuro anche prossimo non solo della “sua” scuola, ma su quello della città di Brindisi che necessariamente passa attraverso la formazione, lo studio e la ricerca.

“Sono preoccupato, lo ammetto perché devo prendere atto del fatto che manca una visione, non c’è alcun progetto concreto di ampio respiro da qui a dieci anni. Che ne sarà di noi?”, chiede. Si rivolge alla Provincia di Brindisi prima di tutto, poi all’Invimit che apprendiamo dalla stampa sta pensando anche al Collegio Tommaseo, e anche al Ministero.

“Non ci sono le condizioni neppure per pensare al trasferimento del Majorana alla Cittadella e se devo dirla tutta, mi auguro di rimanere qui, in questa sede, il prossimo anno visto che siamo in affitto”, confida il preside. “Noi ce l’abbiamo messa tutta, perché io non sono uno che si demoralizza: abbiamo presentato un progetto per reperire fondi presso la Fondazione con il Sud, partecipando a un bando che è scaduto a febbraio. Siamo in fase di valutazione, ancora, per 800mila euro. Siamo in attesa che la Camera di Commercio di Brindisi ci dia l’uso della struttura, per la quale si aspetta l’agibilità. Dicono entro giugno, vedremo. Fatto sta che certezze non ce ne sono”.

“Come se non bastasse c’è un serio problema costituito dal fatto che nella Cittadella, da sempre, mancano acqua e fogna”, aggiunge. Una contraddizione in termini dal momento che si tratta – o almeno dovrebbe essere – un polo d’eccellenza. “Purtroppo siamo in Italia e contraddizioni del genere sono all’ordine del giorno. Ma mi chiedo: cosa facciamo per i nostri figli e per i nostri studenti?”. Aspetta risposte, il preside. A partire da quelle sul destino del Majorana.

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