Majorana, manutenzioni e nuova didattica

BRINDISI - Sull'incidente di stamani in un'aula all'Itis Majorana di Brindisi, dove l'infisso di una finestra ha ceduto piombando tra i banchi, fatto segnalato dall'Unione degli Studenti (vedi articolo in questa stessa pagina), intervengono anche gli organi rappresentativi della scuola.

L'Itis Majorana

BRINDISI - Sull'incidente di stamani in un'aula all'Itis Majorana di Brindisi, dove l'infisso di una finestra ha ceduto piombando tra i banchi, fatto segnalato dall'Unione degli Studenti (vedi articolo in questa stessa pagina), intervengono anche gli organi rappresentativi della scuola, approfondendo la questione. Riportiamo integralmente la loro lettera.

Gli organi di rappresentanza dell'Itis E. Majorana, ringraziano, con la presente, l'Unione degli Studenti di Brindisi, per il tempestivo intervento e per la loro cortese attenzione, in materia di edilizia scolastica, da loro avuta in occasione del crollo strutturale di una finestra all'interno dell'Istituto. Corre l'obbligo, comunque, puntualizzare alcune cose rispetto a quanto detto dall'Uds in materia di sicurezza all'interno del nostro edificio scolastico.

L'edificio che ospita l'Itis E. Majorana, non è di proprietà della Provincia di Brindisi, ma di un privato e gli articoli 1576 e 1609 del Codice civile in vigore, prevedono specificamente che la riparazione degli infissi esterni, delle persiane o delle porte di ingresso dell'immobile locato, non sono da considerare di piccola manutenzione e, come tali, di competenza esclusiva del conduttore. Per tale motivo, gli eventuali danni causati per mancanza di manutenzione e le stesse riparazioni sono a carico del locatore.

Fatta questa doverosa precisazione, riteniamo importante sottolineare come, pur nella peculiarità della situazione logistica l'Itis E. Majorana, riesca ad esprimere valori e contenuti didattici innovativi, capaci di travalicare le contingenze strutturali. Non è un caso che le sperimentazioni didattiche tenutesi all'interno della nostra scuola, abbiamo già riscosso apprezzamenti positivi in merito agli ottimi livelli di apprendimento degli studenti che hanno fruito delle nuove metodologie didattiche.

E' nostra convinzione, quindi, continuare a sostenere ed investire nelle nuove strumentazioni e metodologie ancora in corso di sperimentazione, e come tali migliorabili, che auspichiamo possano diventare patrimonio di altri Istituti scolastici. Di questo siamo certi.

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