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Scuola e Regione impegnate su riforma e lancio Its

BARI – Governo regionale al lavoro sul fronte della scuola anche nell’imminenza delle elezioni. Stamani si sono svolti presso l’assessorato al Sud e Diritto allo Studio un incontro per la programmazione dell’offerta formativa, in vista della riforma dell’istruzione media superiore, e il kick-off per l’istituzione dei due Istituti tecnici superiori già riconosciuti dal ministero. Nel primo caso, la riunione ha visto i impegnati i sei assessori provinciali al ramo e l’Ufficio scolastico regionale.

BARI ? Governo regionale al lavoro sul fronte della scuola anche nell?imminenza delle elezioni. Stamani si sono svolti presso l?assessorato al Sud e Diritto allo Studio un incontro per la programmazione dell?offerta formativa, in vista della riforma dell?istruzione media superiore, e il kick-off per l?istituzione dei due Istituti tecnici superiori già riconosciuti dal ministero. Nel primo caso, la riunione ha visto i impegnati i sei assessori provinciali al ramo e l?Ufficio scolastico regionale.

Una nota dell?assessore regionale Gianfranco Viesti giudica positivo ?lo spirito di collaborazione tra gli enti per risolvere i problemi delle recenti applicazioni delle regolamentazioni ministeriali, appena approvate, sul nuovo assetto ordinamentale degli istituti tecnici, licei ed istituti professionali?.

La Regione Puglia, con il consenso di tutti i soggetti interessati incluse le organizzazioni sindacali ?sta cercando di delineare un quadro completo nel quale definire le confluenze tra i vecchi e nuovi indirizzi scolastici, per facilitare l?orientamento e quindi le scelte formative delle famiglie nella scuola secondaria?. In estrema sintesi, la riforma prevede che l?attuale frammentazione degli indirizzi (39 ordinari e circa 200 sperimentali), venga superata con l?individuazione di due grandi settori e 11 indirizzi: il settore economico con due indirizzi; il settore tecnologico con nove indirizzi. Invece gli istituti professionali sono riordinati con una nuova identità fondata sulla cultura delle filiere economiche e produttive, di rilevanza nazionale, che caratterizzano due settori: servizi; industria e artigianato.

Per quanto riguarda invece la costituzione dei due Istituti tecnici superiori rispettivamente per il settore meccanica/meccatronica e mobilità sostenibile/aerospazio, nella nota di Viesti si ricorda che tutto ciò è frutto ?della proposta  dell?assessorato al Sud e Diritto allo Studio  e dell?assessorato alla Formazione professionale guidato da Michele Losappio, di concerto con l?Ufficio Scolastico Regionale,  il Ministero dell?Istruzione, l?Università, gli Enti di Ricerca e la Società Finmeccanica che lo scorso 11 novembre 2009 hanno sottoscritto uno specifico protocollo d?Intesa.  Con questo  atto,  Finmeccanica  si è impegnata nella  collaborazione con il Miur per lo sviluppo del programma sperimentale triennale denominato Tecnici Superiori?.

La selezione svolta dalla giunta regionale a portato nei mesi scorsi alla scelta ?quali referenti capofila?, dell?ITIS ?G. Marconi? di Bari nel settore della Meccanica/Meccatronica  e nel settore dell? Aeronautica dell?ITIS ?E. Fermi? di Francavilla Fontana. Per l?avviamento dei due ITS il Ministero della Pubblica Istruzione ha stanziato 1.525.940 euro, mentre  la Regione Puglia ?si è impegnata a sostenere lo sviluppo degli interventi relativi alla costituzione dei due ITS con le risorse del PO Puglia/FSE 2007-2013?.

?Gli ITS sono delle scuole legalmente riconosciute con corsi  della  durata di due anni e  la partecipazione di 20 studenti per corso ed  alternativi all?Università. Al termine dei due anni  -sottolinea la nota di Viesti- gli studenti avranno  competenze e qualifiche tecniche post diploma, rispondenti alle esigenze di innovazione e trasferimento tecnologico del tessuto produttivo regionale?.

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