Studenti pendolari Fse in corteo a Torre

TORRE SANTA SUSANNA - Viaggiare in modo dignitoso e in sicurezza. E’ questo ciò che questa mattina gli studenti pendolari hanno chiesto, durante una manifestazione, organizzata dall’Uds e svoltasi nelle strade di Torre Santa Susanna. I manifestant erano tutti utenti del servizio Fse (Ferrovie del Sud Est).

Torre S.Susanna - Alcuni striscioni

TORRE SANTA SUSANNA - Viaggiare in modo dignitoso e in sicurezza. E' questo ciò che questa mattina gli studenti pendolari hanno chiesto, durante una manifestazione, organizzata dall'Uds e svoltasi nelle strade di Torre Santa Susanna. I manifestanti, tutti usufruenti del servizio Fse (Ferrovie del Sud Est) alla fine di un lungo corteo, hanno avuto la possibilità di parlare e confrontarsi con diverse autorità locali e con alcuni rappresentanti delle Ferrovie.

"Finalmente siamo riusciti a portare il nostro problema nelle sedi opportune - ha dichiarato il rappresentante degli studenti, Davide Lazzari - . Questa è una questione atavica che si sarebbe già dovuta risolvere tempo fa, ma nessuno si è mai preoccupato di sistemare le cose. Abbiamo deciso di manifestare per spingere le autorità competenti ad agire, affinché si possa trovare una soluzione al problema che, nonostante venga sminuito da molti, oggi risulta essere motivo di grande pericolo per decide e decine di vite umane".

"Ci auguriamo - continua lo studente - che questa volta, le istituzioni dimostrino di voler lottare al nostro fianco per sbloccare la situazione, attuando tutti i provvedimenti possibili che consentano una risoluzione tempestiva e definitiva di tale problematica."

Al termine del dibattito, svoltosi all'esterno del municipio di Torre Santa Susanna in cui sono intervenuti il consigliere regionale Maurizio Friolo, il sindaco di Torre e il sindaco di Erchie, si è tenuto, poi, un incontro tra i vari esponenti politici locali presenti, i rappresentanti delle Fse e alcuni studenti. Si è giunti all'accordo che, dal 4 al 9 novembre prossimi, sarà fatta un'ispezione volta a far emergere dati statistici certi sull'effettivo numero di passeggeri presenti sugli autobus con una successiva valutazione dettagliata delle condizioni di mezzi e persone in base alle linee fissate dal commissario straordinario della Provincia).

Una volta ricavati i dati, con una ulteriore tavola rotonda, prevista precisamente per sabato 12 novembre, si procederà ad analizzarli per poter finalmente trarre delle conclusioni e risolvere - si spera - il problema. "Questa mobilitazione - concludono i rappresentanti dell'Unione degli Stuidenti - sul tema dei trasporti pubblici, dimostra a chiare lettere che siamo di fronte ad una situazione di emergenza che riguarda tutta la nostra provincia. Esigiamo delle misure di miglioramento del servizio immediate e continueremo a rivendicare il nostro diritto fino a quando non otterremo risultati."

 

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento