Un ex bambino soldato al Giorgi

BRINDISI - "Ragazzi sappiate apprezzare la scuola perchè è un vostro diritto" . Ha concluso con questa frase l'incontro di stamane a Brindisi presso l'Itis G.Giorgi, l'ex bambino soldato, John Baptist Onama. La testimonianza del docente di Europrogettazione presso l'Università di Padova, è stata emozionante e si è rivelata una lezione di vita per tutti i ragazzi delle seconde classi che hanno fatto parte dell'evento "La scuola per la pace - Kadogo, un bambino soldato".

Gli studenti dell'Itis G.Giorgi durante l'incontro

BRINDISI - "Ragazzi sappiate apprezzare la scuola perchè è un vostro diritto" . Ha concluso con questa frase l'incontro di stamane a Brindisi presso l'Itis G.Giorgi, l'ex bambino soldato, John Baptist Onama. La testimonianza del docente di Europrogettazione presso l'Università di Padova, è stata emozionante e si è rivelata una lezione di vita per tutti i ragazzi delle seconde classi che hanno fatto parte dell'evento "La scuola per la pace - Kadogo, un bambino soldato".

"Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali, che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere" tratta dalla canzone di Franco Battiato "Povera patria" e che è stata scelta dagli studenti del Giorgi come frase simbolo dell'incontro con John Baptist Onama che si è tenuto alle 8.30 di stamane dell'aula magna dell'istituto. Il professore dell'Università di Padova ha accolto i ragazzi con un grande sorriso. L'ex bambino-soldato ha raccontato l'esperienza di un anno quando era adolescente nel 1980.

"Eravamo dei bambini ancora - ha detto John Baptist Onama - quando fummo prelevati dal paesino dovevo vivevo insieme a pochi altri ragazzini e arruolati nell'esercito dell'Unla (Ugandan National Liberation Army). Non sapevamo nemmeno come si tenesse un'arma in mano. Mi sono ritrovato, ci siamo ritrovati, in un contesto di guerra, ma non avevamo scelta perchè ci dissero 'O vi arruolate o vi uccidiamo'. In una situazione del genere un bambino di 14 anni subisce solo l'autorità di chi comanda".

"E' stata una lezione di vita per i ragazzi e anche per noi adulti - ha commentato Maria Luisa Sardlli preside del Giorgi - L'incontro di oggi è stato molto emozionante. Il professore Onama ha raccontato quanto ciò che ha vissuto sia così lontano dal mondo attuale. Un mondo lontano dal loro, lontano da quello che è un Paese in guerra".

Durante l'incontro si è parlato della lotta continua, affianco anche all'Unicef e Amnesty International (erano presente Maria Errico dell'Unicef di Brindisi e Marcella Nuzzaci per Amnesty International di Lecce ndr) per i diritti violati nel mondo.

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