Una nidiata di canarini "conquista" i bimbi dell'istituto Cappuccini

Si è conclusa una bella esperienza per tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Gianni Rodari” dell’Istituto Comprensivo “Cappuccini” di Brindisi

BRINDISI - Si è conclusa una bella esperienza per tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Gianni Rodari” dell’Istituto Comprensivo “Cappuccini” di Brindisi.  Nei mesi di marzo e aprile, grazie soprattutto alla disponibilità del nonno di uno dei nostri alunni, il Sig. Corsa, delegato della Federazione Ornicoltori Italiani (Foi), è arrivata una bellissima coppia di canarini ai quali i nostri alunni hanno dato come nome Maya e Leo.

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La finalità del progetto è stata quella di avvicinare i bambini alla biologia, attraverso la pratica del metodo esplorativo-osservativo, la comprensione del concetto di biodiversità e soprattutto far vivere concretamente loro il ciclo naturale della vita nel pieno rispetto degli animali quali esseri viventi.

La gabbia destinata ad ospitare la coppia era munita di un nido, costituito da un supporto di plastica adatto a contenere un cestino di vimini. Ai canarini erano stati forniti degli sfilacci di iuta e pochi fiocchi di cotone che Maya ha utilizzato per rivestire il nido e renderlo più morbido e accogliente per le uova.

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Il nido era stato posto in un angolo della gabbia e la canarina ha ottemperato perfettamente all’opera di costruzione del nido in 1-2 giorni. I nostri alunni hanno subito notato la perfezione negli intrecci della iuta!

Dopo pochissimi giorni è arrivato il primo uovo e di seguito gli altri 3, con cadenza giornaliera. Verso il settimo giorno di incubazione, il sig. Corsa ha controllato quante uova erano state fecondate attraverso l’operazione della “speratura”, cioè avvicinandole ad una lampadina a led in modo che potesse illuminarne l’interno. Grazie a questa operazione, maestre e alunni hanno visto che 3 uova erano piene e una vuota.

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Ogni giorno, le 5 sezioni del plesso andavano a turno a controllare se le uova si schiudevano finché, dopo circa 2 settimane, è arrivato il miracolo della nascita! Tre pulcini erano nati ed i primi commenti dei bambini sono stati: “ma non hanno le piume!” oppure “sono molto piccoli, hanno gli occhi chiusi  e sono spennacchiati!”

Col passare dei giorni però hanno rilevato i continui cambiamenti e la crescita dei piccoli (apertura degli occhi, piumaggio) e una sempre maggiore autonomia fino a quando, pochi giorni fa hanno detto: “ma sono diventati bellissimi!” e “hanno delle piume colorate e molto belle!”
Poi è arrivato il momento di salutarli,  perché dovevano andare “nella scuola” degli uccellini per imparare a volare, cinguettare e a nutrirsi da soli. I bambini erano dispiaciuti ma il sig. Corsa li ha rassicurati che, prima della fine dell’anno scolastico ce li avrebbe riportati per vedere come saranno cresciuti. 

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