Violenza sulle donne: le iniziative dell'istituto Marzolla Durano

Due giorni di partecipazione intensa e diffusa, un nastro rosso a connettere i tre plessi dell’IISS MarzollaLeo Simone Durano nella riflessione seria e creativa sul tema violenza di genere, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

BRINDISI - Due giorni di partecipazione intensa e diffusa, un nastro rosso a connettere i tre plessi dell’IISS MarzollaLeo Simone Durano nella riflessione seria e creativa sul tema violenza di genere, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Performances teatrali ed artistiche, conferenze, dibattiti, questa la risposta della ragione alla furia cieca e gratuita della violenza , fisica e psicologica, attuata come atto non di sopraffazione quanto di dominio –leggi possesso- assoluto nei confronti di tante, troppe donne.

La scuola, che come istituzione  ha sistematizzato nella mission formativa ogni azione volta a favorire la cultura della legalità ed ha accolto nel Ptof il ripudio di ogni forma   di violenza, nei termini di prevenzione  ed intervento, ha quindi costruito una serie di attività formative ed iniziative territoriali  di valenza trasversale ma fortemente educativa, grazie anche al coinvolgimento di esperti esterni del settore.  Ad aprire la kermesse , la drammatizzazione da “Passi interrotti” di Dacia Maraini  e  performance artistico-musicale  dal Tito andronico di W. Shakespeare hanno unito gli studenti del Classico Marzolla e del Simone Durano nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Mapri  “Donne violate tra cultura e società: ieri, oggi…e domani? presso la Biblioteca provincia ledi Brindisi.

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Le prove , di grande impatto scenico, hanno “isolato” il dolore, la sconfitta, l’umiliazione di ogni donna violata nel mondo, riannodando fili spezzati dal sangue e dal silenzio . Un preludio, insomma, alla riflessione, al confronto del 25, quando gli studenti dei tre plessi hanno incontrato rappresentanti delle istituzioni , delle forze dell’ordine ed esperti. Performance particolare quella dell’artistico Simone, laddove , su ispirazione del wall of dolls, allestito a Milano( un semplice muro su cui ricordare, mediante delle bambole, le tante vittime di femminicidio). gli studenti hanno realizzato Walls for women, frasi, canzoni, disegni, muri del ricordo e dell’indignazione, muri del mai più.

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Al liceo classico Marzolla il capitano A. Protopapa dell’Arma dei Carabinieri ha dialogato  a tutto campo con un uditorio attento e motivato, sui temi della denuncia, della disparità , della difficoltà di comprendere il male e le sue conseguenze, del supporto che le forze dell’ordine possono offrire; così al liceo scientifico Leo si è dibattuto di stalking e cyber stalking con l’ispettore capo della polizia postale E. Cantanna, ma anche, con la psicologa e psicoterapeuta dott.ssa B. Palaia, delle oscure  turbe e delle ferite non rimarginabili prodotte su donne che hanno subito violenza.

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Infine, nella serata del 25,  ex studenti dell’artistico hanno partecipato alla inziativa tematica organizzata dal comune di Alezio proponendo performance musicali,esposizione di opere pittoriche,scultoree e grafiche, mostra fotografice e video. Molto fermento, dunque, in ogni momento della celebrazione, tanto più importante perché civile. Del resto, l’IISS Marzolla Leo Simone Durano, si era già distinto per sensibilità ed ottenuto lusinghieri risultati nell’ambito tematico . Ricordiamo la partecipazione di tutti i plessi dell’IISS alla prima edizione , nello scorso mese di marzo, del “premio Palmina Martinelli” , culminata con il secondo posto del cortometraggio “Scegli te” del liceo scientifico Leo e la vittoria del corto del Liceo Classico Marzolla “Acquapura”. Da quelle altezze, dicevamo allora, non sin può cadere, si segna un cammino.
 

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