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Mercoledì, 6 Luglio 2022
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Bmw Match Race Cup, a Genova vince di nuovo il brindisino Miele

Anche quest’anno come nel 2013 il brindisino Armando Miele vince il campionato italiano BMW Match Race Cup, organizzato da BMW Italia e dallo Yacht Club Italiano, che si è disputato nelle acque antistanti il porto di Genova

Anche quest’anno come nel 2013 il brindisino Armando Miele vince il campionato italiano BMW Match Race Cup, organizzato da BMW Italia e dallo Yacht Club Italiano, che si è disputato nelle acque antistanti il porto di Genova. L’evento consente di selezionare l’equipaggio che acquisisce il diritto a partecipare al BMW Match Race Cup mondiale dove si disputano la vittoria i migliori equipaggi di ogni nazione. Lo Yacht Club Italiano di Genova ha organizzato l’evento, come sempre in maniera impeccabile, presso la propria prestigiosa sede, mettendo a disposizione le proprie attrezzature, il proprio know how ed il proprio personale qualificato. Le regate si sono disputate utilizzando i First 7,5 del cantiere Beneteau.

Le regate sono state entusiasmanti e molto combattute. Le condizioni di mare e di vento, poca onda e vento dai 12 ai 18 nodi, sono state tali da garantire regate molto tecniche e che hanno fatto emergere gli equipaggi più preparati in questa disciplina. In particolare i due match della finale disputata tra Miele e Poggi, sono stati molto combattuti e ricchi di colpi di scena. Le regate si sono disputate nella zona di mare antistante l’ingresso del porto ligure. La prima giornata è stata caratterizzata da un vento più leggero, intorno ai 12-14 nodi.

Condizioni ideali per l’Afap Sailing Team di Armando Miele che, insieme a Alessandro Annicchiarico alle scotte, Pierluigi Fornelli alla randa e Fabio Montefusco alla prua, è riuscito a vincere tutte le regate chiudendo la giornata a punteggio pieno seguito da Giorgio Poggi, olimpionico di classe Finn, secondo con un sola sconfitta.

La giornata di domenica si è presentata più impegnativa con vento rafficato superiore ai 15 nodi. E proprio le raffiche ed i alti di vento sono hanno causato un finale da brivido con continui cambi al vertice e tante emozioni. Naturalmente queste condizioni di tempo hanno anche fatto emergere gli equipaggi tecnicamente più preparati e così l’equipaggio dell’Afap Sailing Team timonato da Miele e quello timonato dal ligure Giorgio Poggi si sono dimostrati superiori agli altri conquistando l’accesso alla finale.

La premiazione di Miele e del suo equipaggio-2La finale si è disputata al meglio dei tre match. In questa caso vince l’equipaggio che per primo raggiunge i due punti. Nel primo match subito grandi emozioni: Poggi riesce a infliggere una penalità a Miele che subito dopo ne prende una seconda. La regata sembra ormai nelle mani di Poggi che parte avvantaggiato da due penalità. Ricordiamo che quando un equipaggio prende una penalità è costretto a fare un giro di 360 gradi stesso perdendo così del tempo prezioso. Miele riesce però a vincere la partenza ed a eseguire immediatamente la prima penalità.

Ma dopo la penalità di ritrova dietro a Poggi che però è nella parte sinistra del campo di regata. Dopo alcune virate mozzafiato Miele riesce a guadagnare quei metri che gli bastano per incrociare da destra Poggi il quale deve dare la precedenza ma non manovra con sufficiente velocità ed è lui a prendere una penalità. A questo punto si ritorna in parità, la penalità di un equipaggio si compensa con quella dell’altro, e le due barche continuano la regata alla pari. Nell’ultima poppa Miele arriva con leggero svantaggio su Poggi ma grazie ad una scelta tattica eccellente, va a prendersi una raffica di vento che gli consente di superare Poggi e di vincere con un buon margine.

Nel secondo match le due barche partono affiancate con Miele alla destra del campo di regata e Poggi sulla sinistra. Il vento è leggermente più a sinistra e più forte per cui Poggi riesce a guadagnare su Miele. Al primo incrocio Poggi è davanti, al secondo le barche sono pari, al terzo anche e dopo ben sette incroci alla pari, alla prima boa di bolina è Miele che riesce a passare davanti grazie alla destra che gli consente di avere la precedenza. Nella prima poppa Poggi perde terreno e nella seconda bolina la lotta continua, Poggi riesce a recuperare ma resta sempre dietro, così Miele inizia l’ultima poppa con un vantaggio di circa tre lunghezze.

Ma il vento rinforza e ovviamente arriva dalle spalle dei due concorrenti, così Poggi riesce a prendere per primo la raffica e guadagna terreno su Miele che tenta in tutti i modi di bloccare la rimonta dell’avversario. Ma Poggi continua inesorabilmente a guadagnare acqua e le tre lunghezze di svantaggio diventano due, poi una, poi le due barche si affiancano a pochi metri dall’arrivo. Poggi a sinistra, sottovento e Miele a destra. Proprio all’altezza della boa d’arrivo Poggi “spinge” Miele che taglia il traguardo per primo ma tocca la boa d’arrivo.

Gli arbitri, dopo una veloce consultazione danno una penalità a Miele per aver toccato la boa ma danno due penalità a Poggi per non avare dato a Miele lo spazio necessario per passare la boa senza toccarla. Miele vince così anche il secondo match, conquista due punti e si aggiudica, per il secondo anno consecutivo, la BMW Match Race Cup, campionato italiano valido per la conquista di un posto per l’evento mondiale del 2015.

   

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