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Martedì, 25 Gennaio 2022
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Calcio, Brindisi: Cacace fuori rosa. Il difensore: "Lo ha deciso il mister"

Un fulmine a ciel sereno scuote il Brindisi a quattro giorni dall'impegno in casa della Turris, match decisivo nella volata finale per un posto in zona playoff. Il difensore Cacace, considerato uno dei giocatori più validi nel suo ruolo di tutta la Serie D, sotto contratto con il Brindisi dalla stagione 2012/13, è finito fuori rosa

BRINDISI – Un fulmine a ciel sereno scuote il Brindisi a quattro giorni dall’impegno in casa della Turris, match decisivo nella volata finale per un posto in zona playoff. Il difensore Cacace, considerato uno dei giocatori più validi nel suo ruolo di tutta la Serie D, sotto contratto con il Brindisi dalla stagione 2012/13, è stato messo fuori rosa. La società ne ha dato notizia nel pomeriggio, attraverso una nota che recita: “La Ssd Calcio Città di Brindisi comunica che, d’accordo con il tecnico biancoazzurro Marcello Chiricallo, è stato deciso di rescindere il contratto con il giocatore Davide Cacace. Pertanto il difensore da oggi non farà più parte della squadra Città di Brindisi”.

Il diretto interessato, in realtà, contattato da BrindisiReport, afferma di essere ancora sotto contratto con il Brindisi. “Non c’è stata – dichiara il 27enne originario di Massa Lubrense (Napoli) – alcuna rescissione. Al termine dell’allenamento odierno, Vito Morisco (persona vicina al sodalizio di via Benedetto Brin, ndr) mi  ha comunicato che da domani non dovrò più allenarmi. La ragione di questa decisione non mi è stata spiegata. Sono caduto dalle nuvole. Non pensavo potesse verificarsi una cosa del genere”.

Cacace è stato un cardine della retroguardia biancazzurra fino alla sconfitta per 3-0 subita in casa del Matera: una debacle che determinò Mister Marcello Chiricallol’esonero di mister Ciullo, sostituito da Chiricallo. E proprio quest’ultimo, a detta di Cacace, avrebbe deciso la sua estromissione dalla rosa. “Con Chiricallo – spiega il difensore campano – il rapporto non era idilliaco. Penso sia dipesa dalla sua volontà la decisione odierna. Le prime tre partite della sua gestione (contro Monopoli, Taranto, e Marcianise, ndr) non le ho giocate. Sono stato nuovamente schierato dopo le sconfitte subite a Taranto e Marcianise".

"Mi ha rimesso in panchina in occasione della gara vinta domenica scorsa contro il Bisceglie. Una volta arrivati a ridosso della zona playoff. Dopo aver dato il massimo in questi due anni per questa maglia, rifiutando anche delle proposte arrivate da altre società, non credo sia giusto ricevere un simile trattamento”.

Cacace individua in Chiricallo l’unico responsabile del suo allontanamento. “Con il presidente Antonio Flora – spiega il difensore – ho sempre avuto un ottimo rapporto. Con i compagni di squadra non ho mai avuto screzi. Qui a Brindisi mi trovo benissimo. La gente mi stima. Dopo la pubblicazione del comunicato della società, ho ricevuto decine di telefonate di persone incredule. Credo di aver lasciato un bel ricordo. E brucia che tutto questo possa essere vanificato nel giro di un mese. Il calcio non finisce mai di stupirmi”.

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