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Lunedì, 17 Gennaio 2022
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Una giornata difficile per i Laser, ma alla fine il vento è arrivato

Una lunga, estenuante attesa, e proprio quando si temeva che la regata di Brindisi del Campionato zonale classe Laser potesse saltare per il secondo anno consecutivo, ma questa volta per mancanza di vento (nel 2013 ce n'era troppo), ecco che il maestrale si è sostituito allo scirocco

BRINDISI – Una lunga, estenuante attesa, e proprio quando si temeva che la regata di Brindisi del Campionato zonale classe Laser potesse saltare per il secondo anno consecutivo, ma questa volta per mancanza di vento (nel 2013 ce n’era troppo), ecco che il maestrale si è sostituito allo scirocco ed ha soffiato con buona lena giusto per dare la possibilità di svolgere la prima delle due prove in programma. Per la seconda non  c’era più margine, data la vicinanza con il tempo massimo stabilito per concludere, le 16.

Il Laser Sailing Team del Circolo della Vela Brindisi, assieme allo staff tecnico dello stesso circolo, alle 8 del mattino di domenica si è trovato al cospetto di un cielo plumbeo e di groppi temporaleschi in marcia da sud-est e da sud verso il mare. Il vento era debole, la minaccia di pioggia in compenso molto forte. Ma entro le 10 il parcheggio del lido della Polizia di Stato, appositamente aperto dal gestore, si è progressivamente riempito di carrelli, rimorchi e gommoni delle squadre giunte da tutta la Puglia, da Trani e da Leuca quelle che hanno fatto più strada.

Alcuni Laser sulla spiaggia della polizia-2Il Comitato di regata con il presidente inviato dall’VIII Zona della Federazione italiana vela, come consueto ha preso il mare per primo, andando direttamente sul campo di regata prescelto dagli organizzatori per valutare la situazione. L’ok alle barche, 66 in tutto, per andare in mare è arrivato attorno alle 11, dopo scrosci di pioggia che hanno costretto i giovani timonieri a rifugiarsi sotto le tettoie della spiaggia. Sembrava ottobre e non aprile. Il presidente del Circolo della Vela Brindisi, Teodoro Titi, il delegato di Assolaser per la Puglia e altri rappresentanti dell’organizzazione hanno cominciato seriamente a prendere in considerazione la possibilità di inoltrare una domanda a Federvela per il recupero della regata in altra data. Poi l’ordine di uscita.

I Laser lasciati sulla spiaggia hanno seguito di poco i gommoni dell’organizzazione con a bordo le boe per segnare il campo di regata. L’illusione è durata poco. Il vento è progressivamente calato dopo aver ruotato più volte da sud a sud-est, costringendo il comitato di regata a fare spostare più volte la boa della prima bolina e la linea di partenza (che devono essere esattamente perpendicolari). L’attesa è ricominciata, questa volta in mare, sui Laser trasformati in cuccette galleggianti. Intorno qualche delfino a pesca in coppia, presenze fuggevoli, ma gradite.

Piove, tutti al riparo-2Poi è avanzata finalmente la linea della perturbazione in arrivo da nord-ovest, preceduta da raffiche di maestrale. La situazione è cambiata di colpo, il campo di regata è stato completamente riorientato verso la direzione del vento, i gommoni posa-boe guidati via radio dal comitato. Erano le 14,20. La vela è così: fatica e pazienza. Le partenze da dare erano tre: prima ai laser Standard, poi ai Radial, infine ai 4.7 dei più giovani. Quando questi ultimi hanno completato il loro percorso erano già le 15,30. Impossibile disputare nei termini anche la seconda prova. La classifica è stata stilata sulla base dell’unica prova disputata.

I brindisini hanno piazzato quattro timonieri nei primi undici della classe Laser Radial, con Alessandro Pronat terzo, e poi Gabriele Orlandini, Davide Papaleo e Maria Pia Argentieri rispettivamente al nono, decimo e undicesimo posto. Valerio Galati (Lni Trani), Davide Cuppone (CV Bari) e Dario Cassanelli (Lni Bisceglie), hanno occupato nell’ordine il podio della classe Laser Standard; Davide Serafino (CV Bari), Paolo Fabio D'Andria (CV Alto Jonio) e come già detto  Alessandro Pronat sono il primo, il secondo e il terzo nei Radial; Ciro Basile (CV Bari) davanti a Matteo D’Andria (CV Alto Jonio), e a Riccardo Muolo (Lni Monopoli) è il vincitore nella 4.7. Prossimo appuntamento a Bari l’11 maggio.

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