Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Enel schiacciata dalla maggiore precisione del Varese. E perde Simmons

L'Enel regala due punti a Varese e resuscita l'Openjobmetis che non vinceva da sei turni. Al PalaPentassuglia è finita 69-71 e Brindisi perde la chance di conquistarsi il quinto posto solitario. È stata una serata storta, con un avvio pessimo

BRINDISI - L'Enel regala due punti a Varese e resuscita l'Openjobmetis che non vinceva da sei turni. Al PalaPentassuglia è finita 69-71 e Brindisi perde la chance di conquistarsi il quinto posto solitario. È stata una serata storta, con un avvio pessimo, come se i padroni di casa avessero sottovalutato gli avversari. Giornata nera al tiro da 3 punti, con uno sconcertante 7/29. Ma la notizia più grave è l'infortunio di Simmons, che sembra Simmons lascia il campo dopo l'infortunio-2grave e che, come ha detto il presidente Nando Marino, "ridimensiona gli obiettivi dell'Enel”.

Brindisi, come già detto, sottovaluta l'avversario ma soprattutto inizia con una difesa inesistente, che consente a Diawara di colpire due volte dalla lunga distanza, e ai "lunghi” avversari di arrivare con troppa facilità a canestro. L'Enel dovrebbe sfruttare la maggiore consistenza sotto i tabelloni, e invece si affida al tiro da 3, che però ancora una volta non va. L'infortunio di Simmons complica la situazione ma per fortuna Mays sembra in giornata. Varese chiude avanti il primo periodo 14-19.

L'avvio di secondo periodo è francamente inguardabile: Brindisi fa acqua in difesa ed è ancora peggio in attacco. La percentuale al tiro da 3 si fa disastrosa: 1/10, contro il 6/9 degli ospiti. Varese ne approfitta e vola a +12 (17-29). Delroy James comprende che è ora di svegliare la squadra e infila due penetrazioni con canestro. Pullen finalmente mette Delroy James schiaccia-2dentro una bomba pesantissima e Bucchi capisce che questo è il momento per chiedere al pubblico il massimo apporto: 24-31, l'Enel si rifà sotto. I ragazzi di Ducarello sentono il fiato sul collo e forse è anche per quello che commettono ripetutamente infrazione di passi. Pullen guida la riscossa e allo scadere mette dentro il canestro del 34-34. Da sottolineare che il miglior momento di Brindisi vede in campo Zerini accanto a James.

Nella terza frazione di gioco la partita cambia completamente volto e si va avanti punto a punto. Diawara si mette in evidenza per due tiri bruttissimi da distanza sconsiderata, mentre Rautins infila due triple che fanno male all'Enel perché bloccano i suoi tentativi di fuga. Denmon al 28° trova la tripla del +5, massimo vantaggio Brindisi, che Harper allunga con una azione da tre punti. Sul 56-48 si ha l'impressione che Varese inizi a cedere e invece i primi minuti dell'ultimo quarto dicono che Diawara e compagni venderanno cara la pelle. L'Enel attacca male, Mays sembra Pullen-2la brutta copia del giocatore visto ad inizio stagione. Callahan piazza due triple in faccia a Zerini (60-60) mentre i padroni di casa dalla lunga distanza continuano a tormentare il ferro (5/25). Se Varese non avesse perso 22 palloni (almeno la meta dei quali per infrazioni di passi), sarebbe buio pesto.

È ancora Callahan a mettere a segno il canestro del sorpasso, ma finalmente si vede Turner, che mette dentro la tripla del controsorpasso (63-62). È l'ora dei giocatori con gli attributi: Varese trova due bombe con Rautins e Eyenga, Brindisi sbaglia con James e Denmon. Sul 66-69 Pullen sbaglia la penetrazione ma Daniel sbaglia clamorosamente la schiacciata del "tutti a casa”. L'Enel ha 18 secondi per pareggiare. Rautins fa il più stupido dei falli, su tiro da 3 di Denmon, e manda l'americano in lunetta. Il PalaPentassuglia si zittisce, Denmon non delude ed è 69-69 a 16 dalla sirena. Pullen manda in lunetta Robinson ed è +2 Varese. Brindisi conclude con un altro attacco folle, affidandosi a Mays dalla lunga distanza. Giocata peggiore non poteva esserci. (Le foto sono di Vito Massagli)

Enel Brindisi - Varese 69-71

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