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Juve Caserta in smobilitazione, ma l'Enel dovrà dare il massimo

Il calendario e la classifica giocano tutto a favore dell‘Enel Brindisi. Così sembra. La squadra di coach Sacchetti  gareggerà contro una Juve Caserta già matematicamente salva ed alle prese con un crisi societaria che non prevede immediati sbocchi positivi

BRINDISI - Il calendario e la classifica giocano tutto a favore dell‘Enel Brindisi. Così sembra. La squadra di coach Sacchetti gareggerà contro una Juve Caserta già matematicamente salva ed alle prese con un crisi societaria che non prevede immediati sbocchi positivi. Dopo aver acquisito la certezza della permanenza in serie A, pur dopo la sconfitta di Pesaro, infatti, il patron Raffaele Iavazzi ha già notificato al sindaco Carlo Marino che a fine campionato consegnerà le chiavi del club non avendo alcuna intenzione di proseguire alla guida della società di basket.

A conferma della sua decisone il “patron” Iavazzi ha anche annunciato che  appena possibile fornirà le liberatorie sottoscritte dai giocatori al 30 aprile prossimo  ed il bilancio al 31 marzo con i relativi parametri necessari per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie A. Sarebbe, tuttavia, un grave errore per l’Enel Brindisi scendere in campo con la convinzione di trovarsi di fronte la squadra di coach Dell’Agnello demotivata ed incapace di reagire alle numerose avversità societarie e alle difficoltà incontrate dalla squadra stessa, alle prese con molti problemi, fra infortuni e defezioni che ne hanno cambiato l’aspetto tattico, in particolare per l’abbandono di Edgar Sosa, attorno a cui era stata costruita la squadra.

Certo, molto meglio che trovarsi difronte la formazione casertana ancora in cerca di punti per assicurarsi la permanenza in serie A  e che, perciò, avrebbe affrontato l’Enel Brindisi con maggiore cattiveria agonistica, ma Caserta ha anche da riscattare l’umiliante sconfitta inflitta dall’Enel Brindisi di 100-72 nel girone d’andata, che la tifoseria casertana non ha mai perdonato alla squadra. La Juve Caserta sarà ancora affidata al capitano Marco Giuri, uno dei più apprezzati giocatori italiani della serie A del suo ruolo e con maggiore minutaggio, avendo ricevuto anche i “galloni” di capitano della squadra, e ci sarà in panchina anche l’assistente Daniel Michelutti che ha trascorso a Brindisi una preziosa esperienza lunga 5 anni e che conosce perfettamente pregi e difetti della formazione di coach Sacchetti.

E bene hanno fatto in settimana lo staff tecnico, coach Sacchetti e gli assistenti Massimo Maffezzoli e Marco Esposito, a segnalare le difficoltà ambientali di questa trasferta e della partita che Caserta giocherà senza l’assillo del risultato non avendo nulla da perdere, e che  Brindisi, invece, non dovrà sbagliare se intende continuare a sperare di raggiungere uno dei posti che danno diritto ad accedere alla griglia play off. L’Enel Brindisi avrà al suo seguito una folta  carovana di tifosi che raggiungeranno il “PalaMaggiò” di Caserta con due pullman messi a disposizione dalla tifoseria organizzata della New Basket Brindisi e con numerose auto di privati. Ci saranno posti limitati a 200 presenze per la tifoseria organizzata, così come stabilito dal prefetto di Caserta, ma i tifosi al seguito saranno molti di più in tutti gli altri settori e faranno sentire la loto presenza nel “PalaMaggiò”,  un palasport da 7 mila e 500 posti costruito in 100 giorni. La terna arbitrale è composta da Carmelo Lo Guzzo, Beniamino Manuel Attard e Valerio Grigioni.

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